Gioiosa Marea, 16/08/2010 – Un incendio di notevole entità si è sviluppato intorno alla mezzanotte in località Santa Lucia di Gioiosa Marea, a poca distanza dal centro abitato, inuna delle contrade più prossime al centro urbano. Le fiamme hanno avvolto la macchia del tratto di campagna, aggredendo ulivi e castagni ed avvicinandosi alle abitazioni presenti numerose in quella zona. Gli uomini del Servizio antincendio del corpo Forestale della Regione Siciliana, distaccamento di S. Angelo di Brolo, hanno dovuto lavorare per alcune ore, tra notevoli difficoltà, sia per il buio che per le zone impervie e scoscese in cui si sono trovati ad operare.
Le autobotti e i mezzi della Forestale, sotto la luce dei fari in dotazione, hanno dovuto impegnarsi in una lotta contro il tempo e contro le fiamme per impedire il propagarsi dell’incendio agli alberi circostanti e alle case.
Per fortuna non tirava un forte vento e proprio mentre il cielo in direzione del centro urbano di Gioiosa Marea veniva illuminato e reso festoso dai fuochi d’artificio, gli uomini della forestale si addentravano nell’area interessata dall’incendio, riuscendo a domare il fuoco solo dopo un paio d’ore di difficoltoso e intenso lavoro.
Un rogo di vaste dimensioni si e' sviluppato all'alba di stamani nel messinese a Gioiosa Marea, nei pressi di Capo Calava'. Le fiamme sono state spente, dopo l'intervento di un Canadair e di due elicotteri della Forestale. Altri due elicotteri sono in azione in queste momento nelle campagne di Calascibetta (Enna), mentre un altro incendio e' stato segnalato a Petralia, nel palermitano, sulle Madonie.
Incendi boschivi: Canadair ed elicotteri in azione oggi su 23 roghi
Aggiornamento alle ore 18.00
Continua anche a Ferragosto l’incessante impegno della flotta aerea dello Stato, che dall’alba di stamane ha iniziato le operazioni di spegnimento di numerosi roghi. Sono ventitrè gli incendi boschivi divampati, in particolar modo nelle regioni meridionali tirreniche del nostro Paese, sui quali è stato richiesto l’intervento dei canadair e degli elicotteri della Protezione Civile nazionale.
Come già era avvenuto nella giornata di ieri, è la Sicilia la regione più colpita, che ha visto i mezzi aerei operare su ben 18 roghi nelle province di Messina, Trapani, Palermo, Siracusa, Agrigento, Caltanisetta e Catania. Canadair ed elicotteri sono inoltre intervenuti per contenere quattro incendi in Calabria ed uno nel Lazio.
Al momento risultano spenti o in bonifica quattordici incendi, mentre continua il lavoro degli equipaggi dei mezzi della flotta aerea dello Stato sui fuochi ancora attivi in Calabria, Sicilia e Lazio. I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.
E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.
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