“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SONIA ALFANO (IDV): “NON VOGLIO L’AFFETTO DI ‘ULTIMO’, MA LA VERITÀ SULL’OMICIDIO DI MIO PADRE

Palermo, 15 Ago. 2010 - “Le mie accuse non sono affatto deliranti. Ultimo (pseudonimo da operetta del tenente colonnello Sergio De Caprio) è stato denunciato da me per falsa testimonianza, in apposita sede”. E’ quanto risponde Sonia Alfano (IdV), in merito alla replica, peraltro piuttosto tardiva, di Sergio De Caprio. “Se il Capitano dice di voler bene alla figlia di Beppe Alfano probabilmente mente ancora -prosegue- dato che ha reso false dichiarazioni al pm della procura di Messina che si occupa delle indagini sui mandanti occulti dell’omicidio di mio padre, rispondendo alle domande sulla latitanza di Nitto
Santapaola, e risponderà davanti ai giudici anche di queste affermazioni infamanti.
Del resto a mentire De Caprio ha fatto l’abitudine. Falsa testimonianza, infatti, ha commesso anche davanti al tribunale di Palermo in favore del capo cui rimane fedele, il Generale Mario Mori. A me non serve l’affetto di Ultimo -sottolinea-, semmai gradirei sapere la verità sull’assassinio di mio padre”.

Il Capitano De Caprio ha inoltre paragonato le accuse dell’europarlamentare a quelle del boss mafioso Riina.

“Basta guardare le nostre storie e i fatti per stabilire chi tra noi due, eventualmente, è più simile a Salvatore Riina” conclude Sonia Alfano.
_______________
Roma, 14 ago. (Adnkronos) - "Deliranti e offensive affermazioni contro di me". Cosi' il capitano ultimo replica alle accuse dell'eurodeputato dell'Idv Sonia Alfano, che - ricorda ancora Ultimo - "pochi giorni fa aveva dichiarato che personaggi come Ganzer, Mori e lo stesso Ultimo purtroppo ledono l'immagine dell'Arma e offendono chi con dedizione e grossi sacrifici si batte per portare alla luce verita' occulte, sulle quali poi ognuno dei traditori di Stato dovra' rispondere, che indossi una divisa o meno. Vedremo poi - continuava - se i vili criminali sono i familiari delle vittime di mafia o i politici corrotti e gli esponenti delle forze dell'ordine collusi".

Prosegue il capitano Ultimo: "Alla figlia di Beppe Alfano, dico solo che le voglio bene e le sono vicino, come lo sono a tutti i familiari delle vittime della mafia. Le offese e gli oltraggi della europarlamentare di Italia dei valori Sonia Alfano sono invece uguali a quelli di Salvatore Riina e come quelle mi lasciano completamente indifferente e non mi intimoriscono. Onore a tutti i combattenti caduti per mano della mafia".

Commenti

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.