Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

MESSINA: RAO CHIEDE LA CONVOCAZIONE DEL MOVIMENTO “NO PONTE” E DEL COMITATO RESIDENTI

Il consigliere Pippo Rao chiede la convocazione in commissione ponte del movimento “No Ponte” e del Comitato residenti interessati dagli espropri e dai lavori di trivellazione
Messina, 06/09/2010 “Il Consigliere provinciale del PD, Pippo Rao, ha chiesto la convocazione in Commissione “Ponte” della Provincia, dei rappresentanti del comitato “No Ponte” e del Comitato degli abitanti dei condomini interessati dagli espropri e dai lavori di trivellazione.
Oltre a dare la possibilità istituzionale che il movimento contrario alla realizzazione dell’opera possa esercitare le doverose obiezioni in merito agli scenari che riguardano il nostro territorio in prospettiva dell’apertura dei cantieri, diventa indispensabile che le istituzioni locali siano protagoniste ed interlocutori obiettivi di una realtà che interessa l’intera popolazione messinese e che non può e non deve essere lasciata fuori non solo dalle scelte in materia, ma anche da tutto ciò che sarà l’impatto dei lavori del Ponte sul territorio, a cominciare dalle trivellazioni e dagli espropri che riguarderanno centinaia di famiglie. Chiesto, inoltre, al dipartimento Tutela ambiente della Provincia di attivarsi per monitorare le eventuali ripercussioni sull’ambiente e sul territorio dei lavori di trivellazione, a fronte, inoltre, del fatto che avvengono in zona di riserva naturale”.

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