Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TURISMO: TRANCHIDA ISTITUISCE IL NUOVO ALBO DELLE PRO LOCO

PALERMO, 30 mag 2011 - L'assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, ha firmato il decreto che istituisce il nuovo albo delle associazioni pro loco. "Questo provvedimento - spiega l'assessore - nasce dalla necessita' di mettere ordine nella materia dopo le modifiche legislative che si sono succedute dal 1965, quando l'albo fu istituito la prima volta con un decreto che ora e' revocato, fino ad oggi, con le sostanziali modifiche all'organizzazione territoriale del sistema di gestione del settore turistico".


Le associazioni pro loco gia' iscritte all'albo saranno sottoposte a verifica da parte dei servizi turistici regionali per appurare la permanenza dei requisiti vigenti per l'iscrizione e avranno 45 giorni di tempo dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, per integrare, eventualmente, la documentazione. Le nuove pro loco dovranno presentare domanda di ammissione all'albo all'assessorato al Turismo per il tramite dei servizi turistici regionali che, dopo aver verificato il possesso dei requisiti e acquisito il parere della Provincia, adottera' la proposta finale di iscrizione. Sara' l'assessore al Turismo, con un decreto, a disporre l'iscrizione all'albo. Condizioni per l'iscrizione sono l'assenza nella stessa localita' di una pro loco gia' iscritta all'albo, l'esistenza di attrattive turistiche nella localita' in cui e' istituita e che lo statuto sia approvato dal servizio turistico regionale. Nella valutazione delle doman de giunt e da una stessa localita',i servizi turistici regionali terranno conto del coinvolgimento di un numero idoneo di soggetti privati e dell'adeguatezza delle risorse conferite dai proponenti per coprire le spese di funzionamento a regime e di quelle destinate all'attivita'.

sl/mpf

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