
Roma, 12/06/2011 - "Sono tanti i Governi nel mondo che negano i propri diritti ai cittadini e noi dobbiamo abbattere queste barriere in Paesi come Lituania, Libano, Polonia, Russia,Ungheria e nei Paesi mediorientali. Io oggi sono qua come cittadina del mondo, per chiedere ai governi di rendere più agevole questo nostro sogno di uguaglianza. Non continuate a dividerci. Diteci piuttosto quando arriverà il giorno del nostro matrimonio"?
Con queste parole Lady Gaga Germanotta ha infranto il muro della disparità e del preconcetto, suonando la carica per fare “nascere una nuova ideologia internazionale, la rivoluzione dell'amore'', come ha detto lei stessa ieri sul palco dell’orgoglio omosessuale del Circo Massimo, a Roma. 'Oggi e ogni giorno combattiamo per la giustizia perche' vogliamo piena uguaglianza", ha esordito esibendo la sua parrucca verde, resa magica nell’aspetto da un elegantissimo ed eccentrico vestito vintage Versace.
"Trasformare l'oppressione del passato nella liberazione del futuro creando una nuova ideologia. Diventiamo i rivoluzionari dell'amore, uniamoci e incoraggiamo tutto il mondo a farlo" - ha detto con carisma e stile, dichiarando le sue origini italiane e pronunciando chiaramente il suo vero nome: Stefania Giovanna Angelina Germanotta.
"Ho cominciato ad interessarmi alla questione dei diritti Lgbt quando mi sono avvicinata ad ognuno di voi attraverso la musica e l'arte. Ed ho capito che il mio compito era valorizzare questi diritti di tutto il mondo, alla ricerca del cambiamento, della giustizia e della libertà. Ma pure la parità di genere".
La piazza ha per qualche momento fischiato e rumoreggiato allorquando Lady Gaga Germanotta ha ringraziato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per avere reso possibile l'evento. E al quel punto Lady Gaga è stata davvero 'eroica' e gentile nel non averli mandati al diavolo.
Una grande manifestazione per il riconoscimento dei "Diritti umani" molto più che una festa, ha tenuto a dire Lady Gaga. “Vogliamo essere trattati da esseri umani, ponendo fine alla discriminazione e all'ignoranza. Sono figlia della diversità e ogni volta che affronto questi argomenti mi chiedono se sono lesbica”, ha detto Lady Gaga salutando il pubblico e ringraziando i politici, tra i quali il sindaco di Roma Alemanno e Daniele Letizia, sindaco di Naso, la cittadina della provincia di Messina dove Lady Gaga, la cantautrice statunitense considerata dalla rivista Billboard la 73esima migliore artista del decennio 2000-10, ha le sue origini.
Nel suo Dna scorre sangue siciliano e più precisamente ‘nasitano’ o ‘nasense’. I suoi avi - infatti - emigrarono in America nel 1904 da Naso, aristocratico centro della provincia di Messina, tra i pochi a possedere tutt'oggi un vero e proprio teatro d'altri tempi.
Stefani Joanne Angelina Germanotta, questo è il suo nome anagrafico, è nata a New York il 28 marzo 1986 ma le sue origini sono talmente ‘nasensi’ che il sindaco di Naso, Daniele Letizia, ha voluto invitarla nella cittadina dei Nebrodi, sulle colline che sovrastano Capo d’Orlando, originatasi proprio da Naso, ed oggi tra le cittadine più conosciute ed operose dell’intera costa tirrenica siciliana.
La celebre cantante americana Lady Gaga - così - non dovrà fare altro che scegliere la data nella quale diventare cittadina onoraria di Naso e comunicarlo all’Amministrazione comunale, che riserverebbe a lei e alla sua famiglia una grande cerimonia, solenne ed importante come un simile avvenimento richiede.
La popstar italo-americana, Lady Gaga, in Italia chiamiata pure Miss Germanotta, dovrà scegliere la data. Magari la prossima estate o il 1° settembre, quando viene festeggiato San Cono Abate, protettore della città e suo ‘concittadino’.
Conone Navacita - infatti -, come gli avi di Lady Germanotta, nacque a Naso nel 1139 da nobile famiglia. All’età di 15 anni abbandonò la casa e le ricchezze per i ritirarsi nel convento di San Basilio a Naso e successivamente nel convento di Fragalà a Frazzanò (Me). Un posto bellissimo.
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