“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO: ‘SI’, PERCHÉ L’ACQUA NON E’ DEI PARTITI

12/06/2011 – Giorno 12 o 13 giugno, oggi o domani, intendo recarmi alle urne per votare l’abrogazione delle modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica; determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, etc. Sarei davvero felice se, in particolare, il quesito relativo alla privatizzazione dell’acqua ottenesse il 97% di ‘si’, per l’abrogazione: l’acqua è pubblica e l’aria pure.

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A poche ore dal voto, Antonio Di Pietro ha sentito il bisogno di precisare che «i quesiti non sono partitici» (leggi politici). E ha aggiunto che il referendum non è l'occasione per 'mandare a casa' Berlusconi. Il leader dell'Italia dei valori ha colto un punto di verità. È chiaro che la battaglia di domani e lunedì sarà tutta intorno al quorum, perciò diventa indispensabile non spaventare quella fetta di opinione che vorrebbe votare nel merito dei problemi, ma teme di essere strumentalizzata. Di Pietro, che di questa battaglia referendaria è il vero padre, capisce che bisogna essere molto prudenti.

Se il quorum sarà raggiunto, Bersani e gli altri del centrosinistra, compreso il cauto Di Pietro, parleranno di vittoria storica contro il berlusconismo. E in un certo senso avranno ragione. Non solo per il legittimo impedimento, una delle più esplicite fra le 'leggi ad personam', ma per l'impatto mediatico che avrebbe il successo dei quattro 'sì'.

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