Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

I CACCIATORI SICILIANI PROTESTERANNO A MESSINA

Venerdì 12 Agosto alle ore 10.00 i cacciatori siciliani manifesteranno a Messina presso l'imbarco della Caronte

Messina, 7 agosto 2011 - Le decisioni del Comitato Faunistico Venatorio del prossimo 16 Agosto rischiano di dare un colpo di grazia alla caccia in Sicilia.

Apertura e chiusura della stagione venatoria ridotte in maniera subdola e ulteriori riduzioni del territorio cacciabile segneranno, qualora dovessero essere confermate, dei punti di non ritorno per i prossimi anni di attività venatoria.
Il sopruso messo in atto da funzionari della Regione e dall'Assessorato Agricoltura e Foreste non devono passare impuniti, le omissioni non possono essere più nascoste, gli abusi vanno denunciati.

La politica anticaccia di Raffaele Lombardo e compagni di merende è dettata a svendere il cacciatore siciliano al più meschino degli ambientalisti.
Se quest'anno l'annata venatoria dovesse sopperire ai capricci di Barresi, Lo Valvo e company parecchie licenze non verranno rinnovate e molte armerie chiuderanno i battenti per sempre.
A tutto questo i cacciatori siciliani dicono di NO e uniti protesteranno presso l'imbarcadero della Caronte di Messina dando solo un assaggio del disaggio che dopo il 16 agosto, qualora il nostro appello non venisse recepito, con analoga protesta, taglierà in due parti l'Italia delle vacanze e del rientro a casa.

Gli Italiani tutti ci perdoneranno ma qui non è in gioco solo una passione ma tanti e irrimediabili posti di lavoro.
La protesta verrà sostenuta in maniera analoga nella stessa ora dai "cugini" cacciatori calabresi presso l'imbarcadero di Villa S. Giovanni.
Lamentarsi serve a poco, bisogna mostrare i muscoli se si vuole ottenere qualcosa.
Nessuna assenza può essere giustificata; tutti presenti e con cani al seguito.
Si invitano le Associazioni Venatorie a partecipare alla protesta utilizzando i loro canali di comunicazione per diffondere la notizia dell'evento.
Lo chiede la passione venatoria, lo vuole la base dei cacciatori, lo impone la nostra dignità.

Antonino Urpi
Coordinamento Caccia Ambiente Sicilia

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