Nell’incantevole Piazza dell’Angelo con lo sfondo dello Stretto a Torre Faro si è svolto il «Musical Festival Sotto Il Pilone»
Messina, 21/08/2011 - Sotto la conduzione di Salvatore La Porta, coadiuvato da Miriam Le Donne, si sono esibiti trenta cantanti provenienti da tutta la Sicilia interpretando cover e brani inediti.
Il corpo di ballo «Le sirene dei due mari», capeggiato dalla maestra Giusi Vitale, ha accompagnato il canto dei partecipanti.
L’evento è stato propizio per presentare Martina Chillé, neo eletta «MISS Messina» e candidata per questo alla fase regionale di «MISS ITALIA». Successivamente Elena Dimaula ha deliziato gli astanti con una sensuale danza del ventre. L’angolo del buon umore è stato esaltato da Miriam Le Donne, che, vincitrice dell’ultima edizione de «La sai l’ultima?», ha raccontato alcune barzellette e fatto delle imitazioni.

Al termine della lunga kermesse musicale dal verdetto della giuria sono stati assegnati rispettivamente il premio speciale della critica a Maurizio Segreto di Patti, che ha interpretato «Hymne à l’amour» di Edith Piaff; il premio degli sponsor a Giovanni Pispisa di Messina con la canzone «Ultimamente»; il quarto posto a Monica Laganà, anch’ella di Messina, con la cover «Perdere l’amore» di Massimo Ranieri; la terza posizione ad Esposito Carmen di Barcellona P.G. con il motivo «Margherita» di Riccardo Cocciante; la seconda piazza a Sabrina Acquaviva, messinese, con «The power of love» di Celine Dion. Vincitore della rassegna è stato proclamato Giovanni Saccà da Sant’Alessio Siculo con la lirica dialettale risalente al 1910 dal titolo «E vui durmiti ancora».
Soddisfatta del piazzamento, Carmen Esposito rileva l’importanza della manifestazione, poiché rappresenta un altro traguardo per obiettivi sempre più prestigiosi; oltremodo il contatto con il pubblico è importante permettendo di trasmettere loro molteplici emozioni. Giovanni Saccà, veterano dei palcoscenici, nonostante la giovanissima età, ama interpretare canzoni del repertorio italiano, in particolare della musica classica, l’unica ad essere imperitura. Essendo parte di un’associazione, che si occupa si tradizioni popolari, vuole valorizzare testi e melodie appartenenti al folklore isolano. Fra i progetti futuri annovera l’intento di perfezionarsi ulteriormente e possibilmente duettare con esponenti musicali dal notevole spessore tecnico per ricevere un adeguato apporto costruttivo.

Non poteva mancare l’intervista al patron Salvatore La Porta, il quale ha rilevato qualche voce importante all’interno della rassegna, uniformandosi alla valutazione della giuria. Egli sta pensando di dare al «Pilone d’Oro» una connotazione europea, non prima tuttavia di far partecipare talenti da tutte le regioni italiane: ciò richiede del tempo, ma con un budget appropriato può essere realizzato nel volgere di pochi anni. Miriam Le Donne ha espresso contentezza per l’esperienza artistica con Salvatore La Porta. Ella nota nelle giovani generazioni tanto talento e le opportunità per mettersi in vetrina non mancano, tuttavia devono essere seguiti non solo dai genitori, ma anche da persone serie. La vera musica rimane scolpita in eterno, anche se attualmente la vena sembra sia esaurita, data la ripresa di motivi provenienti dagli anni cinquanta ed ottanta: ciò riguarda sia la musica italiana sia quella straniera.
Legata ai ricordi musicali dei mitici anni settanta ed ottanta per la loro grande onda innovativa, Miriam Le Donne pone come condizione necessaria e sufficiente per la creazione di motivi inediti il ritorno alla semplicità dei costumi e dei sentimenti.
Foti Rodrigo
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.