Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva le storie del suo cambiamento

  Sigfrido Ranucci porta in una doppia tappa estiva in Sardegna le storie che hanno cambiato il suo percorso professionale e umano.  Sabato 11 luglio 2026 – ore 21:30 Lo Quarter – Alghero   Domenica 12 luglio 2026 – ore 21:30 Anfiteatro Mario Ceroli – Porto Rotondo 8 giu 2026 - Dopo il grande successo registrato nei teatri e nelle arene di tutta Italia, arriva in Sardegna Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter , lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci , in programma sabato 11 luglio a Lo Quarter di Alghero e domenica 12 luglio all’Anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo .   Volto storico del giornalismo investigativo italiano, autore e conduttore di Report dal 2017, Ranucci porta sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che va oltre il racconto televisivo e diventa confessione civile, memoria personale e riflessione sul valore della ricerca della verità. Giornalista premiato per alcune delle più importanti inchieste degli ultimi ...

“UCRIA E LE SUE RADICI”, PER RICORDARCI CHE ESISTONO ANCORA GLI EMIGRANTI

Fervono i preparativi per l’organizzazione dell’evento “Ucria e le sue radici” che racchiude al suo interno numerose manifestazioni dedicate agli emigranti
Ucria (Me), 10/08/2011 - L’importante iniziativa - fortemente voluta dal presidente della Pro Loco di Ucria, Francesco Niosi, e dal sig. Francesco Gullotti, coordinatore dal comitato degli emigranti - è stata sostenuta dall’intera Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franca Algeri.
Il tutto avrà inizio il prossimo 13 agosto con l’inaugurazione della mostra fotografica “Storia e personaggi di Ucria” e proseguirà con una conferenza su San Benedetto il Moro durante la quale si parlerà ampiamente del fenomeno migratorio. La serata del 13 si concluderà con una divertente commedia a cura della locale compagnia teatrale.
Il 14 agosto – alla presenza delle Autorità e dell’intera comunità ucriese - verranno inaugurati la piazza ed il monumento agli emigranti. L’opera è stata realizzata dallo scultore Giacomo Rizzo.


Durante la cerimonia d’inaugurazione verranno ricordati tutti quegli ucriesi che, lasciato il paese natio in cerca di un futuro migliore, terminarono i loro giorni lontani da casa e carichi di nostalgia.
Al termine della cerimonia d’inaugurazione, avrà luogo la processione del SS. Cristo della Piaetà e, a seguire, la celebrazione eucaristica.
La festa si concluderà con l’esibizione del un gruppo folkloristico “Mata e Grifone”, la degustazione “du pani cunzatu” ed i giochi pirotecnici.

“Dopo tanto lavoro si avvicina il momento della festa – questo il commento di Francesco Niosi, Presidente della Pro Loco - Ucria si prepara a vivere un momento storico che servirà a rafforzare il profondo legame che unisce tantissimi emigranti al proprio paese natio. Questo vuole essere un modo per fare sentire i nostri emigranti, ancora una volta e ancora di più, parte integrante della comunità ucriese. Mi reputo particolarmente soddisfatto per il grande lavoro svolto dalla Pro Loco e ringrazio – per la determinante collaborazione – l’Amministrazione Comunale che da subito ha sostenuto il progetto apprezzandone la bontà. Un ringraziamento particolare – ha proseguito Niosi - va rivolto al sig. Francesco Gullotti, coordinatore del comitato emigranti, senza il quale questa iniziativa non sarebbe mai decollata. Ringrazio, infine, Padre Carmelo Catalano per la disponibilità e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del monumento agli emigranti e in modo particolare la comunità di ucriesi residenti in Australia. Spero che la due giorni che ci accingiamo a vivere rappresenti un momento di festa ed aggregazione per l’intera comunità ucriese”

Commenti