Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LA RIFORMA ATO RIFIUTI ILLUSTRATA IN COMMISSIONE ARS A PALERMO

La separazione della procedura di liquidazione degli Ato seguira' il suo corso ordinario. L'attivita' di gestione del servizio sara' garantita dall'azione combinata dei sindaci e di un Soggetto attuatore regionale col compito di avviare l'iter per l'affidamento del servizio attraverso gare di evidenza pubblica con prezzi unitari predeterminati e su base territoriale
Palermo, 9 nov. (SICILIAE) In tema di riforma del sistema del ciclo integrato dei rifiuti, si e' svolta stamattina la riunione in sede di IV commissione
parlamentare Ambiente e Territorio, presieduta da Fabio Mancuso, a cui hanno partecipato l'assessore regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica utilita', Giosue' Marino, e il dirigente generale del Dipartimento Acque e Rifiuti, Enzo Emanuele.

Sono state illustrate ai parlamentari le iniziative avviate per dare puntuale attuazione alla legge regionale 9/2010, in modo da superare difficolta' e resistenze, diffusamente registrate sul territorio, che ne hanno ritardato il compiuto avvio.
In particolare, si e' fatto riferimento ad interventi che il Commissario si accinge ad adottare nel segno della separazione della procedura di liquidazione degli Ato (che seguira' il suo ordinario corso) dall'attivita' di gestione del servizio che sara' garantita dall'azione combinata dei sindaci e di un Soggetto attuatore regionale. A quest'ultimo sara' attribuito il compito di avviare l'iter per l'affidamento del servizio attraverso gare di evidenza pubblica con prezzi unitari predeterminati e su base territoriale, anche attraverso lotti correlati alla specificita' ed alle caratteristiche dei territori.

Le gare saranno svolte dagli Urega e vi sara' applicato il protocollo di legalita', che l'assessore Marino ha siglato nei mesi scorsi con il Ministro dell'Interno Maroni e i prefetti dell'Isola, per la prevenzione dalle infiltrazioni della criminalita' organizzata di stampo mafioso.

I sindaci verranno responsabilizzati a sovrintendere alla corretta gestione del servizio nel territorio di competenza anche assicurandone la copertura dei costi, cosi' come previsto dalla legge regionale 9/2010.

Alla fine dei lavori, il presidente e i componenti della commissione hanno manifestato unanime apprezzamento favorevole per il lavoro fin qui svolto dal governo regionale e per i contenuti dell'ordinanza commissariale, in corso di definizione. Sono state rilevate alcune considerazioni attinenti al sistema di gestione integrata dei rifiuti e condivise dall'assessore Marino, che vi fara' puntuale riferimento nella fase attuativa.

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