Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AL PRESIDENTE NAPOLITANO: I POLITICI CORROTTI INDEGNI DELL’ITALIA QUANTO GLI EVASORI

16 aprile 2012 – Caro Presidente, gli italiani pensiamo che INDEGNI siano i politici che da sempre ci derubano dei soldi e dei diritti. La Corte dei Conti stima l'evasione in 100 miliardi di Euro, ma anche la corruzione in 60 miliardi e gli sprechi per clientelismo in 120 ogni anno.
La stimiamo ma ci meraviglia che su questo non usi la stessa indignazione.
Assistiamo agli spot sui vari parassiti ma si è dimenticato di concludere con i veri parassiti degli italiani: i POLITICI: al cui confronto quei ladri dei Proci alla corte di Ulisse sembrano dilettanti.

2000 miliardi di debito pubblico,totale carenza di servizi,disoccupazione che nel Meridione diventa drammatica, eppure si continua ad aumentare le tasse e non si pensa per niente agli sprechi.
Lo Stato non paga gli imprenditori per lavori fatti,così facendoli fallire, aumentando la disoccupazione e purtroppo anche suicidare e si elargiscono ingenti risorse economiche ai partiti di cui sono una trance che verrà pagata a luglio , è di 192 milioni eppure non si pensa nemmeno di bloccarli.
Di Pietro vorrebbe un referendum ma fino ad oggi li ha incassati, ora che ci siamo indignati vuole apparire come difensore dei nostri diritti

Noi ancora la stimiamo ma ha il dovere di intervenire pesantemente in difesa di chi ormai si considera suddito e non cittadino.

Enzo Maiorana
"NOI MERIDIONALI"

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