Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GAY PRIDE 2012: A PALERMO SI CONCLUDE IL PIU' PARTECIPATO EVENTO DELLA 'STORIA'

palermo, 22/06/2012 - Si avvia alla conclusione il Palermo pride 2012, un pride che si preannuncia come il più partecipato della storia della città, sia per numero di visitatori al village allestito a villa Pantelleria, che per
numero di artisti che hanno contribuito ad animarne il calendario, che
per la qualità ed i contenuti dei dibattiti, che per numero di associazioni, collettivi e realtà che vi hanno partecipato e che lo hanno organizzato (ben 18, riunite nel coordinamento Palermo pride).

Sabato 23 giugno è il momento culminante dell'intera manifestazione:
quello della pride parade, la parata colorata che animerà e riempirà
gli spazi della città, sotto le insegne della bandiera arcobaleno e
dello slogan "Palermo libera tutta".

A sfilare sono attesi 15 carri, in un evento che coinvolge le identità
ed i diritti dell'intera cittadinanza: lesbiche, gay, bisessuali,
trans, queer, etero, famiglie di ogni tipo, migranti e cittadini
italiani, studenti, lavoratori, precari, disoccupati, adulti e
bambini... come ha detto Massimo Milani, uno dei portavoce del Palermo
pride 2012: "Il pride è la casa di tutti i diritti negati, è
l'arcipelago di tutte le identità".
Un momento di incontro e confronto, che unisce alle rivendicazioni dei
diritti della comunità LGBT le istanze della società civile,
l'animazione culturale (compresa la produzione di spettacoli e
l'allestimento di una prestigiosa mostra di arte contemporanea),
l'elaborazione di riflessioni e proposte.

La parata di sabato 23 giugno partirà dalle 15.00 dal Foro Italico
(foro Umberto I), di fronte Villa Giulia. Un luogo simbolo da cui
avviare la parata, un luogo in riva a quel mare spesso dimenticato dai
palermitani. A pochi metri da villa Giulia, in cui nel 1981 i
militanti del Fuori! e della neonata Arcigay organizzarono per la
prima volta la "festa dell'orgoglio omosessuale".
Un luogo simbolo anche perché di notte, si trasforma in un luogo di
incontri "clandestini", luogo di incontri spesso anonimi e fugaci, di
gay che scelgono per paura di vivere una vita fatta di menzogne e di
non dichiararsi: domani quel luogo sarà "invaso" da persone che
rivendicano con orgoglio il diritto di vivere liberi alla luce del
giorno.

Il corteo si snoderà poi per le vie del centro, passando da piazza
Castelnuovo (teatro Politeama) fino a giungere a piazza Verdi (teatro
Massimo).

Dalle 18.00 sarà attiva la navetta speciale offerta gratuitamente dal
Comune di Palermo, in partenza da via Emerico Amari ogni 30 minuti
circa, per arrivare in viale Strasburgo, accanto al Pride Village di
Villa Pantelleria, dove si svolgerà il concerto finale.
La notte del pride si concluderà con la festa al Rise Up (via Ugo La
Malfa 96), con la partecipazione di Minerva Lowenthal.

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