Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“OSPEDALE SICURO: STRUMENTI OPERATIVI DI BUONE PRASSI”, IL CONVEGNO A MESSINA

Messina, 15/06/2012 - Si svolge oggi, con inizio alle 14,30, nell’Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio, il convegno promosso dall’Azienda Sanitaria Provinciale, “Ospedale Sicuro: strumenti operativi di buone prassi”.
Al centro dell’incontro, moderato dal dott. Giuseppe Ruggeri, l’introduzione e la corretta applicazione nelle strutture sanitarie di tutte quelle buone prassi che rappresentano l’impegno che le Aziende sanitarie regionali devono assumere per migliorare il livello di sicurezza non solo per gli utenti che usufruiscono delle prestazioni sanitarie, ma anche per il personale che opera nelle stesse strutture.

Uniformare e rendere omogenea l’attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro nelle varie strutture sanitarie è infatti l’obiettivo che si è posto l’Assessorato Regionale della Salute che, a tal proposito, ha creato un tavolo tecnico permanente dei Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il coinvolgimento, inoltre, di vari servizi aziendali interessati e il loro coordinamento, a partire dalle strutture di Prevenzione e Formazione al Rischio clinico, rappresenta il momento qualificante e propedeutico per la realizzazione di un sistema di gestione della sicurezza realmente efficace. Un notevole impulso dato al rafforzamento delle attività nel settore sanitario che ha lo scopo di recuperare il gap con le altre regioni italiane nel campo della sicurezza sul lavoro.

Interverranno all’iniziativa il dott. ing. Antonio Leonardi, dell’Assessorato Regionale della Salute, la dott. Isidora Ielo, dell’AOU Messina, il dott. ing. Clara Resconi, del CONTARP INAIL Palermo, il dott. Mirko Piloni, sostituto procuratore del Tribunale di Barcellona P.G., il dott. Gustavo Barresi, dell’AIOP Messina, il dott. Domenico Sindoni, dell’ASP Messina, il dott. ing. Francesco Giacobbe, del Dipartimento Territoriale INAIL di Messina, il dott. ing. Matteo Ritrovato, dell’IRCCS O.P. Bambino Gesù di Roma, e il dott. Sebastiano Pistorio, dell’ASP Messina.
Il convegno è accreditato ai fini ECM per Medici e Tecnici della Prevenzione.

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