Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PESCA: CARO GASOLIO, IN ARRIVO 5 MILIONI DI AIUTI

Palermo, 20 giu 2012 - In arrivo 5 milioni e 300 mila euro di aiuti per le imprese di pesca e di acquacoltura siciliane come concorso alla copertura delle spese sostenute per il consumo di carburante dal 2009 al 2011. Il dipartimento regionale degli Interventi per la pesca ha impegnato circa 2 milioni e 300 mila euro per finanziare il saldo dei contributi del caro gasolio relativo agli anni 2009 e 2010 e ha messo a bando altri 3 milioni di euro per il 2011, cosi' come autorizza la legge regionale 25 dello scorso anno. Con l'obiettivo, ha sottolineato l'assessore regionale della Pesca, Francesco Aiello, di "accelerare la verifica delle pendenze per corrispondere alle attese delle marinerie".
Tra l'altro, ha aggiunto l'assessore "l'impennata dei prezzi del gasolio sta avendo effetti traumatici per le imprese pescherecce. Non bisogna dimenticare che in Sicilia abbiamo la marineria piu' grande del Mediterraneo, non si puo' assistere passivamente alla dismissione di battelli. I n una congiuntura cosi' complessa, caro gasolio, stretta creditizia, calo dei consumi, a cui si aggiungono i danni del fermo biologico, seppur legittimo e importante per la tutela delle risorse marine, stanno mettendo in ginocchio l'intera filiera ittica".

Le domande per accedere ai contributi del bando dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

L'avviso sara' pubblicato, oltre che sulla Gurs, anche sul sito istituzionale del dipartimento regionale Interventi per la pesca.

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