Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

PETRINI SCOPRE LA SICILIA, LA SICILIA SCOPRE SLOW FOOD

MAZARA, 10 giu. (SICILIAE) - Dibattiti al Consiglio internazionale di Slow food, spettacoli e degustazioni nel centro storico riqualificato di Mazara del Vallo (Tp). E' l'ultima giornata della prima edizione di "Slow sea Land" dedicata alle migliori produzioni agroittiche dei Paesi del Mediterraneo e organizzata dalla Regione siciliana, Slow Food Italia e Ice, con la collaborazione del comune di Mazara del Vallo e del Distretto della pesca di Mazara (Cosvap).

La tre giorni ha aperto i lavori venerdi' scorso e si chiudera' con i Laboratori del Gusto e le Cucine di strada, che si protrarranno fino a tarda sera. A Mazara, dove ha sede la marineria piu' grande del Mediterraneo,tra le vie del centro storico si e' registrata una presenza di circa 15 mila visitatori.

"Non e' un caso che l'ultimo Consiglio internazionale si tenga in Sicilia", ha detto il presidente di Slow Food Carlo Petrini, intervenendo al Consiglio, a cui hanno partecipato circa 50 rappresentanti di 14 Paesi diversi.

"La Sicilia, per storia millenaria, savoir faire e contaminazioni con i popoli del Mediterraneo, - ha proseguito - rappresenta un crocevia importante che ha contribuito ad arricchire la tradizione gastronomica italiana".

Il Consiglio di Slow food rappresenta l'ultimo incontro prima del Congresso internazionale dell'associazione, che si terra' a Torino il prossimo ottobre al salone del Gusto e Terra Madre "che segnera' un passaggio storico - ha spiegato Petrini -. Negli ultimi 4 anni Slow Food e' cresciuta con soci in 170 Paesi: e' arrivato il momento di rinnovare gli organismi con i rappresentanti delle comunita' del cibo di Terra Madre e di ribadire la centralita' del cibo. Il cibo, infatti,non puo' essere considerato alla stessa stregua di una merce, occorre agire sui comportamenti individuali per restituire valore ai prodotti della terra".

"Un bilancio positivo - ha detto il presidente del Distretto della pesca mazarese, Giovanni Tumbiolo - che ha fatto registrare un fiume di presenze tra visitatori, istituzioni e imprenditori anche del Medioriente allargato e del Nord Africa, con cui si e' condiviso un percorso comune nella gestione del mare e delle risorse ittiche, che rispondano a logiche di cooperazione e regole tra i paesi rivieraschi".

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