Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SANITA': RUSSO A ORLANDO, "FACCIAMO PATTO DELLA SALUTE A PALERMO"

Palermo, 16 giu. 2012 - L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, lancia le basi per un "Patto per la Salute per la citta' di Palermo" e ha inviato una lettera al sindaco della citta', Leoluca Orlando, nella quale si dice pronto ad attivare un tavolo di lavoro per la definizione di linee programmatiche congiunte che puntino a garantire la tutela del diritto della salute nel rispetto dei principi di sostenibilita', equita' ed appropriatezza.

Prende corpo, dunque, l'idea che era nata la settimana scorsa, in occasione dell'intervento di Leoluca Orlando alla seconda edizione del Forum del Mediterraneo" di Palermo dove era stata sottolineata da parte di entrambi la necessita' di una sempre piu' attenta ed efficiente gestione delle risorse economiche che sono sempre piu' limitate.

"La difficile situazione - ha spiegato Russo - ci impone di guardare il nuovo scenario socio - politico - economico: crescono le malattie croniche, la popolazione e' sempre piu' anziana, aumenta il numero delle famiglie povere e dunque si modifica il bisogno di salute dei cittadini. Abbiamo il dovere di guardare anche agli aspetti sociali delle malattie, il senso della collaborazione con gli enti locali e' quello di coordinare in modo piu' efficiente gli interventi in favore del cittadino".

Nella lettera inviata ad Orlando, Russo fa esplicito riferimento alla necessita' di mettere in atto tutte le migliori iniziative "per favorire i cittadini nell'accesso alle strutture sanitarie e socio sanitarie anche attraverso un efficientamento delle linee pubbliche funzionale alla possibile fruizione dei servizi e la necessaria concertazione nelle scelte riguardanti la nuova edilizia sanitaria".

Russo ribadisce che e' necessario potenziare la prevenzione, investire in educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita e garantire forme di continuita' assistenziale che investono sia il settore sanitario che quello dell'assistenza sociale secondo il principio, ribadito nella legge di riforma ed esplicitato nel Piano della Salute, secondo cui il cittadino non va solo curato ma anche assistito nelle diverse fasi del bisogno.

Il 23 dicembre del 2011 la Sicilia ha approvato, con decreto presidenziale, il protocollo d'intesa per l'attuazione del sistema regionale integrato socio sanitario con l'istituzione di un coordinamento tecnico interassessoriale, tappa di un percorso nel quale la sottoscrizione di un Patto della Salute per Palermo rappresenta la sperimentazione di un modello trasferibile ad altri comuni.

"Il tema dell'integrazione delle competenze socio sanitarie - ha concluso Russo - e' gia' infatti da tempo all'attenzione dell'assessorato che vuole dare piena applicazione alla normativa nazionale e creare i presupposti per una programmazione coordinata tra le politiche sanitarie e sociali nella regione".

gm

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