Sant’Agata di Militello, 18 luglio 2012 - Nella tarda serata di ieri, nel Comune nebroideo di Castell’Umberto (ME), i Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dello smercio di sostanze stupefacenti in quell’area, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, MONASTRA Carmelo, nato a Sant’Agata di Militello (ME), cl. 1993, residente nel centro umbertino, incensurato, in quanto ritenuto responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, i Carabinieri, che da diversi giorni avevano intensificato con servizi di osservazione e perquisizioni personali e domiciliari le attività per la prevenzione ed il contrasto della particolare tipologia di reato, proprio nel corso di una perquisizione domiciliare presso il domicilio del prevenuto, hanno rinvenuto 83 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, 50 semi di cannabis indica, nonché due bilancini di precisione.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e verrà inviato per gli accertamenti del caso ai Carabinieri del RIS di Messina.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. di Patti, il citato MONASTRA Carmelo è stato associato presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Nel medesimo contesto operativo, i militari della Stazione Carabinieri di Castell’Umberto hanno segnalato all’Autorità prefettizia tre minori del luogo poiché trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente che gli stessi detenevano per uso personale. Nella circostanza, tutto lo stupefacente è stato recuperato dai Carabinieri e sottoposto a sequestro.
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Controlli dei Carabinieri in città; sei persone denunciate dai Carabinieri per guida in stato di ebbrezza e guida senza patente.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che ricordiamo operano nei settori di competenza individuati nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, hanno intensificato i servizi di prevenzione con l’impiego di autoradio e di motociclisti dell’Arma che hanno presidiato, anche in orario notturno, con l’effettuazione di posti di controllo e di blocco, le aree urbane ove è maggiore la richiesta di legalità.
Al fine di prevenire il triste fenomeno dell’incidentalità, spesso causato da automobilisti “incoscienti” che si pongono alla guida dei propri veicoli in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, i Carabinieri hanno effettuato mirati controlli effettuando dei test per la verifica del tasso alcolemico con l’etilometro in dotazione.
In proposito, i Carabinieri, in orario notturno, in distinte circostanze hanno, dapprima, sottoposto a controllo un 20enne messinese, il quale alle ore 3.30 è stato bloccato sulla via Tommaso Cannizzaro, mentre era alla guida di un motociclo, in evidente stato di ebbrezza alcolica. Nella circostanza all’esito del test con l’etilometro, il 20enne è stato riscontrato con un tasso alcolico pari a 1,10 g/l, superiore agli 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
Successivamente, intorno alle ore 4.00, i Carabinieri hanno intimato l’ALT ad un 22enne, il quale, a bordo della propria autovettura, stava transitando in località Spartà di Messina. Nella circostanza, all’esito del test con l’etilometro, il giovane è stato riscontrato con un tasso alcolemico pari a 0,96 g/l, superiore agli 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
Tre persone, inoltre, sono state denunciate in stato di libertà, per guida senza patente. I Carabinieri, durante un controllo nel quartiere Fondo Fucile di Messina, hanno intimato l’ALT ad una giovane 20enne mentre era alla guida di un motociclo, e nella circostanza, all’esito degli accertamenti sui documenti, è emerso che la prevenuta era sprovvista della patente di guida poiché mai conseguita.
In un’altra circostanza, i militari dell’Arma hanno sottoposto a controllo un 32enne, il quale era in transito a bordo di un motociclo sul Viale Gazzi di questo capoluogo. Nella circostanza, il giovane veniva sorpreso sprovvisto della patente di guida, poiché mai conseguita.
Intorno alle ore 4.00, in località Spartà di Messina, i Carabinieri hanno sottoposto a controllo della circolazione stradale un centauro 20enne, il quale, all’esito degli accertamenti sui documenti, è risultato sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita.
I Carabinieri hanno poi sottoposto a controllo un 19enne, il quale era intransito alla guida di un’autovettura sulla via Taormina del capoluogo peloritano. Anche in questa circostanza, il giovane veniva sorpreso sprovvisto della patente di guida, poiché mai conseguita.
Nel corso del servizio, inoltre, i Carabinieri hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina, una 36enne ed un 42enne, in quanto trovati in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” detenuta per uso personale.
I due prevenuti, sono stati sorpresi dai militari del Nucleo Radiomobile nella centralissima Piazza Duomo in possesso di una sigaretta artigianale c.d. spinello, composta da tabacco e sostanza stupefacente verosimilmente marijuana, che gli stessi gettavano a terra alla vista dei Carabinieri. Nella circostanza, a seguito di perquisizione personale, i militari dell’Arma recuperavano e sequestravano 2 involucri contenenti dei modici quantitativi della medesima sostanza stupefacente.
Compagnia di Taormina
Antillo (ME); 49enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento custodiale.
Nella tarda mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Antillo hanno notificato a SISTI Francesco, nato a Messina cl. 1963, un provvedimento custodiale emesso dal Tribunale di Messina.
Secondo quanto riportato nel provvedimento di esecuzione pena, il prevenuto dovrà espiare sette mesi di reclusione, per truffa aggravata e insolvenza fraudolenta.
I reati erano stati commessi dal citato SISTI Francesco nei comuni di Messina e Rometta (ME) nel periodo agosto 2004 –settembre 2006.
Dopo le formalità di rito, il prevenuto è stato condotto presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime di arresti domiciliari.
Sant’Alessio Siculo (ME); due persone denunciate dai Carabinieri per discarica abusiva di materiali derivanti da demolizioni di strutture edili.
Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, i Carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo hanno segnalato all’A.G. di Messina due persone residenti a Santa Teresa di Riva (ME), in quanto ritenute responsabili di avere realizzato una discarica abusiva.
Dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma è infatti emerso, che i due prevenuti avrebbero accantonato circa 650 metri cubi di materiale derivante da demolizioni di strutture edili all’interno di un’area di circa 2.000 mq. ubicata nel centro abitato di Sant’Alessio Siculo. L’area, dopo un accurato sopralluogo dei Carabinieri, è stata sottoposta a sequestro.
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