“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIOIOSA MAREA: L'INTERVISTA A MAURIZIO ADAMO SUL CONFLITTO DI INTERESSI DEL VICESINDACO LAMONICA

Conflitto di interesse a Gioiosa Marea: l’opposizione chiede le dimissioni del Vicesindaco Teodoro Lamonica

Gioiosa Marea, 25 luglio 2012 - Il sito CanaleSicilia.it pubblica l'intervista al capogruppo consiliare di minoranza Maurizio Adamo, della lista “Uniti per Gioiosa“, in relazione ad un articolo pubblicato nei giorni scorsi sull'ipotizzato conflitto di interesse riguardante il vicesindaco di Gioiosa Marea Teodoro Lamonica, e all'interpellanza rivolta al Sindaco Eduardo Spinella, con cui vengono chieste  le dimissioni di Lamonica.

Una querelle che ha smosso le acque nel contesto della politica amministrativa a Gioiosa Marea, all'indomani dall'esito elettorale che ha visto la lista 'Uniti per Gioiosa' perdente, malgrado il maggior numero di voti riportato. La questione per la quale la minoranza consiliare di Gioiosa Marea ha chiesto ora le dimissioni di Teodoro Lamonica ha a che vedere la nomina dei componenti esterni del nucleo di valutazione, conferito dal sindaco di Gioiosa Marea alla Dasein Mediterraneo s.r.l. di Messina: incarico della durata di 3 anni, per l'importo annuo di 5.000 euro, 15mila in tutto.

Poichè nella composizione societaria, così come risulta dagli atti camerali, emerge che le quote di proprietà nella misura del 40% della sopracitata Dasein Mediterraneo s.r.l. sono detenute dall'attuale assessore e vice sindaco di Gioiosa Marea, Teodoro La Monica, in palese conflitto con il ruolo di amministratore, la minoranza consiliare chiede “che alla luce di quanto sopra sarebbe doveroso che il vice sindaco rassegnasse immediatamente le proprie dimissioni”.

A questa descrizione delle cose risponde Teodoro Lamonica precisando che il rapporto con la Dasein Mediterraneo s.r.l. era in atto sin dal 2004, anno in cui si insediò la precedente amministrazione comunale guidata da Ignazio Spanò.

Lamonica sostiene che non si ravvisa alcun conflitto di interesse, come sostenuto pure dal segretario comunale di Gioiosa Marea, Matasso, e dai legali dagli stessi interpellati in proposito, a garanzia propria e dell'amministrazione comunale. Sembrerebbe tuttavia che il clamore suscitato dalle notizie di stampa e dall'interpellanza della minoranza consiliare abbia indotto la Dasein Mediterraneo s.r.l. a rinunciare all'incarico in questione, con riserva di tutela della propria immagine.

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