“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

OPERAZIONE GOTHA III. ALFANO: "FINALMENTE LUCE SU ROSARIO PIO CATTAFI"

Barcellona P.G., 24/07/2012 - “Finalmente, dopo una battaglia durata quasi un decennio, seppure con notevole ritardo, si fa luce sul ruolo di Rosario Pio Cattafi, legato a doppio filo al boss catanese Santapaola, alle famiglie palermitane, a rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine, ai servizi segreti e a settori deviati della stampa messinese e vertice assoluto della famiglia mafiosa barcellonese, come riferito ai magistrati da diversi collaboratori di giustizia”.

Così Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea e figlia del giornalista Beppe, ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1993, commenta l’operazione ‘Gotha III’, nell’ambito della quale è stato arrestato anche l’avvocato Rosario Pio Cattafi, indicato anche da alcuni collaboratori di giustizia quale indiscusso vertice della mafia barcellonese e riciclatore dei denari della mafia in Italia e all’estero.

“E’ un giorno importante per tutti i cittadini onesti – aggiunge l’on. Alfano – che già da anni attendevano la notizia dell’arresto di Cattafi. Da moltissimo tempo, infatti, chiedevo pubblicamente alla procura della Repubblica di Messina di procedere nei confronti di questo pericoloso soggetto. Soltanto io e pochissimi altri – sottolinea – abbiamo fatto in modo che la verità potesse affermarsi. E infatti siamo stati ripagati dal capomafia Cattafi con infami calunnie per le quali ora il Procuratore Lo Forte dovrà chiedere l’emissione nei confronti di Cattafi un’altra misura cautelare.

Chi ha insultato, denigrato e tentato di delegittimare noi e svilire le nostre denunce, oggi dovrebbe scusarsi. Adesso – prosegue Sonia Alfano – mi aspetto che vengano messe le manette anche a qualche falso collaboratore che, con le sue dichiarazioni, ha portato soltanto a processi-farsa, e ai referenti istituzionali del boss Cattafi. L’arresto di Cattafi avviene in un momento importante: non sarebbe male se decidesse di collaborare con la giustizia e riferisse alla magistratura di Palermo, Caltanissetta e Firenze tutto ciò che sa sulle stragi del 1992-93 e sulla trattativa Stato-mafia – conclude – passata da soggetti istituzionali con i quali egli ha collaborato”.

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