“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ROBERTO PATERLINI CON 'CANI RANDAGI' HA VINTO IL PREMIO LETTERARIO LA GIARA

25/07/2012 - Il romanzo Cani randagi del trentunenne bresciano Roberto Paterlini si è aggiudicato la prima edizione del Premio letterario La Giara, concorso per i nuovi talenti della narrativa italiana organizzato dalla RAI. La Giara d’argento è andata al romanzo La memoria degli alberi della piemontese Alice Corsi. Quella di bronzo alla trentaquattrenne Manuela Lunati di Porto San Giorgio, docente di lingua e letteratura italiana in Brasile.
Il ventiquattrenne più vecchio del mondo
“E’ un piacere poter dare questo premio - ha dichiarato Dacia Maraini a nome dei nove componenti della giuria nazionale – perché, unico in Italia; il concorso unisce la valenza letteraria a un forte radicamento sul territorio. E i tre vincitori e tutti i finalisti si sono confrontati con temi di attualità, anche di forte impegno sociale, trattandoli con piacevole scrittura”.

La proclamazione del vincitore è avvenuta ieri sera ad Agrigento nella cornice della Valle dei Templi nel corso di una trasmissione di RAI2 condotta da Michele Cucuzza nella quale sono intervenuti Barbara De Rossi, che ha letto pagine scelte tratte dai romanzi vincitori; Pino Caruso, che ha sintetizzato l’opera di Pirandello La Giara da cui il Premio prende il nome, e Lando Buzzanca in collegamento dalla casa di Pirandello.


“Mi ha spinto ha partecipare la grande passione per la scrittura –ha dichiarato Roberto Paterlini ritirando la Giara d’oro, opera dell’orafo Gerardo Sacco. Non mi aspettavo proprio di vincere quando ho inviato a Milano il mio romanzo” – ha spiegato sul palco a Cucuzza. Per il suo romanzo ora anche la pubblicazione da parte di RAI Eri.

“I ventuno finalisti, uno per regione, sono per me tutti vincitori – ha dichiarato Andrea Camilleri intervenendo in collegamento da Roma nella trasmissione ideata e diretta da Michele Guardì – e rappresentano la risposta al bisogno di scrivere e di leggere che RAI ha ben interpretato lanciando questo Premio”.

Ai giovani scrittori Camilleri ha dato anche il segreto del suo successo. “Credere in sé – ha detto – insieme al lavoro di ogni giorno è la risposta giusta”. Mille e cento – ha annunciato Michele Cucuzza - sono stati i romanzi inviati alle sedi regionali della RAI per partecipare alla prima edizione del Premio.

Ufficio stampa Rai

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