“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BARCELLONA P.G.: MANCATA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO DI ORETO, BIZZARRO, MANNO, CAVALIERE, CARRARA, PANTANO

Richiesta intervento. Riduzione rischi connessi alla mancata messa in sicurezza del sistema idrografico del territorio di Oreto, Bizzarro, Manno, Cavaliere, Carrara, Pantano nella zona orientale della Città di Barcellona Pozzo di Gotto

Barcellona Pozzo di Gotto, 04/09/2012 - Nell’imminenza e potenziale arrivo della stagione delle piogge e/o eventuali acquazzoni stagionali, mi urge sollecitare le S.S., di cui in indirizzo, a porre o far porre in essere gli atti o fatti che servono a mettere in sicurezza il sistema idrografico e viario del territorio di cui in oggetto.
Risulta alla scrivente organizzazione sindacale che i fattori che presumibilmente hanno portato ad allagamenti e distruzione e/o comunque condizioni di rischio, condizione di rischio che risulta essere sistemica e non sporadico o casuale, non sono stati ancora rimossi (strozzature del letto delle saie, delle imboccature nei cunettoni artificiali, delle uscite degli stessi e sottopassi della Strada Statale Oreto della Saia Pantano, Bizzarro, Cavaliere e strozzatura della condotta ed uscita della via Saia Oreto e Pozzo Perla). Condizioni di pericolo create dall’uomo e non da condizioni straordinarie naturali, e che l’uomo deve provvedere a risanare, ripristinando, lo stato dei luoghi.
“La mancata tragedia in termine di vite umane nelle alluvioni del 2008 e 2011, così come la costante condizione di rischio – dichiara Roberto Isgrò responsabile zonale della CISL di Barcellona Pozzo di Gotto - non può giustificare la mancanza di azioni o interventi tecnici necessari ad abbassare il livello di rischio, né tantomeno l’immobilismo può essere giustificato dall’incapacità d’individuare le competenze. Addirittura dopo 9 mesi ancora sulla Statale Oreto non sono stati ripristinati i muri o parapetti, distrutti dall’alluvione del 2011, per rendere sicuro il sovrappasso sulla Saia Cavaliere.”

Risulta pleonastico evidenziare che condizioni simili insistono anche nella Saia del Carmine.
Oltremodo è utile ricordare che la responsabilità morale, oltre che quella civile, in caso di ulteriore disastro è in capo agli enti ed istituzioni che organizzano e vigilano la vita quotidiana dei cittadini e del territorio.

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