“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MAFIA, DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA EUROPEA IN ITALIA DAL 29 AL 31 OTTOBRE : “L’UE NON DEVE SOTTOVALUTARE LA MINACCIA MAFIOSA”

26 OTTOBRE 2012 - Dal 29 al 31 ottobre prossimi una delegazione della Commissione CRIM del Parlamento Europeo (sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro) sarà in Italia, per una serie di incontri e audizioni con le autorità investigative e giudiziarie italiane. Nel corso della visita, la delegazione, composta da 12 deputati, audirà, a Milano, Palermo e Roma, numerosi esperti nel contrasto alle mafie: magistrati, esponenti delle forze dell’ordine e rappresentanti del governo e della società civile, testimoni di giustizia e familiari delle vittime. I lavori cominceranno presso gli uffici del Parlamento Europeo di Milano, il 29 ottobre. Durante questa sessione si parlerà della presenza delle mafie in Lombardia e nelle regioni del Nord Italia. La visita proseguirà il 30 a Palermo, nell’Aula Magna della Corte d’Appello.

Al centro delle audizioni la mafia in Sicilia, i suoi rapporti con la politica e la pubblica amministrazione e le sue proiezioni negli altri paesi europei. Durante questa sessione di lavoro saranno inoltre auditi alcuni testimoni di giustizia e alcuni familiari delle vittime di mafia. La delegazione si sposterà poi a Corleone, dove incontrerà il responsabile di Libera Sicilia, per discutere del riutilizzo ai fini sociali dei beni confiscati alla mafia. Infine, i lavori si trasferiranno il 31 a Roma, negli uffici del Parlamento Europeo, dove si parlerà di criminalità, corruzione e riciclaggio di denaro sporco in Italia e in Europa. L’ultima sessione di lavoro, alla Camera dei Deputati, prevede una riunione congiunta delle due Commissioni Antimafia, italiana ed europea, co-presieduta dai rispettivi presidenti, Giuseppe Pisanu e Sonia Alfano.

“La sfida al crimine organizzato di stampo mafioso da parte dell’Unione Europea - spiega Sonia Alfano - è cominciata un anno fa con l’approvazione da parte del Parlamento Europeo del rapporto sulle mafie in Europa e deve proseguire adesso con la massima attenzione e il massimo impegno. Per decenni - prosegue - nel nord Italia c’è stata una grave e pericolosa sottovalutazione del radicamento della criminalità organizzata sul territorio. Oggi ne stiamo vedendo i risultati. L’Europa rischia di commettere lo stesso errore. Per questo - sottolinea l’eurodeputata e presidente della CRIM - è indispensabile proseguire nell’ascolto dei massimi esperti di contrasto al crimine organizzato e arrivare, nel minor tempo possibile, alla stesura ed approvazione di un testo unico che fornisca a tutti gli Stati membri dell’Unione gli strumenti migliori per prevenire e reprimere la minaccia del crimine organizzato transnazionale e mafioso. Questo - conclude - è il nostro obiettivo primario”. Le audizioni saranno pubbliche.

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