Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALFANO: BASTA SACRIFICI, L’EUROPA HA FATTO GLI INTERESSI DI FRANCIA E GERMANIA

Il segretario del PdL Angelino Alfano, ospite di Massimo Giletti  a Domenica In - L'Arena, su Rai 1, ha così risposto alle domande del conduttore e dei giornalisti in studio:

Roma, 25/11/2012 – D.: - Avete detto vogliamo il partito degli onesti, vogliamo facce nuove, facce pulite. Però in Parlamento, da Dell’Utri a Cosentino, ci sono persone che hanno gravi pendenze con la giustizia.
Alfano: - “Sono un garantista e i Pubblici Ministeri hanno la responsabilità di tanti errori giudiziari. Per le elezioni politiche saremo severissimi ma non ci faremo scrivere le liste dai pubblici ministeri”.
“La politica ha bisogno di cuore. Dobbiamo restituire cuore alla politica e dimostrare che i politici possono fare qualcosa per gli altri e non per se stessi”.

"L’Europa non può continuare a chiederci sacrifici ritenendoci responsabili della crisi in quanto evasori fiscali, di avere cioè fatto i nostri interessi. Non siamo noi ad avere fatto i nostri interessi ma l’Europa a fare gli interessi di Francia e Germania”.

"Sono convinto che ancora possiamo vincere le prossime elezioni politiche. (...) Ci sono due modi per fare vincere la sinistra: uno è votare per la sinistra l’altro è separare chi sta dall’altra parte".

"Le primarie rimangono valide ed io resto in campo. Se Berlusconi si candida lo sapremo la settimana prossima e l'ufficio di presidenza deciderà che fare. Il mio vincolo di affetto per il presidente Berlusconi è molto molto solido e qualunque cosa accadrà sarà in piena sintonia con lui". Lo ha detto Angelino Alfano a Domenica In - L'Arena.

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