“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. I SOCIALISTI AL NUOVO PREFETTO: “IL NOSTRO TERRITORIO È AFFLITTO DA CONDIZIONI DI SOTTOSVILUPPO E DISOCCUPAZIONE DI MASSA”

Messina, 06/11/2012 - I socialisti hanno scritto al nuovo Prefetto di Messina, in occasione del suo insediamento: “Il nostro territorio è afflitto da condizioni ormai endemiche di sottosviluppo e di disoccupazione di massa, di degrado urbanistico ed ambientale e di carenza di infrastrutture strategiche, aggravate dal contesto di crisi dell’economia nazionale nel quadro dei problemi della finanza globale. Esistono, però, a Messina energie intellettuali e vocazioni territoriali che se utilizzate possono invertire l’attuale trend negativo, restituendo ad essa la funzione storica di baricentro nel Mediterraneo, che potrebbe essere recuperato anche per effetto dei nuovi scenari geopolitici provocati dalle cosiddette ‘rivoluzioni arabe’.
Naturalmente si tratta di una situazione assai difficile, che richiede coesione istituzionale e sociale e una diversa sensibilità civica in una provincia nella quale, nell’ultimo ventennio, hanno prevalso interessi di parte, politici ed economici, ed egoismi localistici. Il tema centrale appare, quindi, quello della creazione di un “sistema a rete” a Messina, che metta assieme, nella distinzione dei ruoli, i policy makers, per definire una governance territoriale segnata dalla partecipazione democratica”. Un appello, insomma, quello dei socialisti guidati dall’on. Maurizio Ballistreri per sinergie istituzionali, in primo luogo con il commissario al Comune di Messina Luigi Croce, e con le forze vive del territorio, per portarlo fuori dalle secche in cui si trova.

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