Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERRAMED: LA SICILIA NELLE FICTION CON LE PASSIONI DELLA BARONESSA DI CARINI

22/11/2012 - La RAI, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie TV: www.terramedplus.tv
Da oggi, grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sarà possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo.
Terramed Plus - progetto internazionale cofinanziato dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Euromed Audiovisuel III - offre agli utenti del web un viaggio nelle storie e nella cultura del Mediterraneo. Una passeggiata nei misteri della Barcellona dello scrittore catalano Eduardo Mendoza; i pensieri e le parole dei bambini che abitano l’oasi algerina di Timimoun; lo humour e l’azione delle storie e dei personaggi della serie TV marocchina “Un’ora all’inferno”; il fascino della Sicilia del XVI secolo attraverso le passioni della Baronessa di Carini.

“Questi sono solo alcuni degli originali contenuti messi a disposizione del catalogo - che sarà continuamente alimentato fino ad arrivare a più di 100 ore di programmi - dalle televisioni pubbliche algerina, francese, spagnola, marocchina, dal canale franco-tedesco ARTE, e dalla RAI che, con RAINEWS, è capofila del consorzio” dichiara Marco Simeon, direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai.
Oltre a questa piattaforma di video-on-demand, Terramed Plus propone una vetrina promozionale settimanale - in onda su RaiNews ogni venerdì, sabato e domenica, e sul sito nella sezione “Teaser” - dei programmi trasmessi dalle TV partner attraverso una sorta di “guida-TV” che fornisce informazioni sul canale e le relative coordinate satellitari, nonché sulla data e sull’ora di messa in onda.

L’iniziativa, sviluppata con il coordinamento internazionale della COPEAM (Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo), presenta aspetti innovativi non solo dal punto di vista editoriale, ma anche tecnologico, grazie alle sinergie sviluppate tra il Centro Ricerca RAI di Torino, i partner televisivi e Skylogic.

Commenti