Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BESTIE PORTATE AL MACELLO COME GLI... ANIMALI: LA POLIZIA SORVEGLIA E SANZIONA SULLA SP 155 DI MIRTO

Capo d’Orlando, 13/12/2012 - Il Commissariato P.S. di Capo d’Orlando, nelle ultime due settimane, ha effettuato diversi servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dell’abigeato. L’attività svoltasi mediante il capillare presidio del territorio ha riguardato maggiormente il controllo, lungo la SP 155 del Comune di Mirto, di numerosi autocarri adibiti al trasporto di animali vivi destinati alla macellazione presso il frigo-macello dello stesso comune.
In particolare sono stati sanzionati in totale 6 autocarri per irregolarità relative alla documentazione sanitaria degli animali ed alle modalità del trasporto degli stessi. Il totale delle contravvenzioni elevate ammonta a circa 14.000,00 euro.
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Nella mattinata di ieri i poliziotti delle Volanti hanno arrestato un 17enne messinese, già conosciuto alle forze dell’ordine, per il reato di rapina aggravata.

Il giovane, alle prime luci dell’alba, si è introdotto in un bar sito sulla via Cavour con in testa un casco protettivo ed il bavero del giubbotto alzato a celare il viso, e tenendo una mano in tasca fingendo di avere un’arma, ha intimato al proprietario del bar di consegnarli l’incasso.

Nell’immediatezza il titolare dell’esercizio commerciale ed i clienti presenti all’interno si sono adoperati al fine di far desistere il giovane dal suo intento; il successivo e tempestivo intervento delle Volanti, giunte sul posto in seguito alla segnalazione pervenuta sul 113, ha poi consentito di bloccare definitivamente il rapinatore che è stato tratto in arresto.

Su disposizione del Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale dei Minori, il giovane è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza sito su questo viale Europa.

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