Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CISL IN SICILIA, UOMINI E DONNE A CONFRONTO PER LA FORMAZIONE DELLA PROSSIMA CLASSE DIRIGENTE

Messina, 5 dicembre 2012 - Il ruolo del sindacato e dei nuovi dirigenti sindacali. La giornata sulla formazione promossa dalla Fiba Cisl siciliana che si è tenuta a Messina presso la sede della Cisl provinciale è stato un momento di confronto e di apertura alle nuove generazioni di lavoratori e sindacalisti. Il tema della giornata, “La gestione della leadership e il confronto tra uomini e donne” ha coinvolto e motivato una nuova dirigenza sindacale, affrontando i temi legati alla gestione della leadership, con particolare riguardo alle differenze di genere e al superamento di stereotipi e difficoltà di uomini e donne nell'affermazione nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni.
“Stiamo rivoluzionando la nostra Federazione ñ ha spiegato la segretaria regionale della Fiba Cisl Anna Cutrera ñ cercando di dare voce, grinta e gambe a progetti al femminile e ai giovani. Qui si creeranno le premesse perché ci sia la consapevolezza di voler fare sindacato. Qui prepariamo la nuova classe dirigente con una giornata non solo dedicata alle donne ma anche ai giovani che sono líasse portante per il futuro. Eí una giornata sulla consapevolezza del ruolo della leadership, perché saranno loro a dover portare avanti le istanze sociali in futuro”.

“Il sindacato rivestirà un ruolo fondamentale ñ fa seguito la segretaria della Cisl Sicilia Daniela De Luca - noi siamo una delle poche forze sociali a vivere di partecipazione quotidiana, visto che protagonisti nel sindacato sono i lavoratori stessi perché sono loro che partecipano e determinano le decisioni. Siamo in una fase precongressuale e di riorganizzazione profonda, stiamo attuando quella spending review che non riesce a fare la politica, accorpando territori e federazioni quindi stiamo valorizzando le nostre migliori risorse, i giovani e le giovani donne che sinora hanno avuto minore spazio. Questa ñ aggiunge ñ è una politica dei quadri molto attenta perché sono i lavoratori che vivono problemi dellíazienda e li portano allíinterno del dibattito del sindacato da cui poi escono le linee politiche dellíorganizzazione. Lavoriamo su una nuova classe dirigente che emerga e su cui contiamo moltissimo”.

“Líoccasione di oggi ñ osserva Liliana Ocmin, segretaria nazionale Cisl ñ è servita per mettere a nudo il capitale umano dei giovani attivisti. Vogliamo valorizzare loro per rendere la Cisl sempre più grande, un sindacato che intercetti la diversità di genere, di età, culturale affinché da queso si crei ricchezza per líorganizzazione e per il Paese. Tutti aspetti che, con le nuove regole sulla contrattazione di secondo livello, assumono uníimportanza strategica. Infatti, anche in Europa ñ prosegue la Ocmin ñ ormai si tende a valorizzare la cultura del management specifity che tiene conto della diversità delle esigenze di uomini e donne. Si deve mettere al centro la persona, la famiglia vista come potenzialità e non come un peso per le aziende. Piuttosto diventa strategico per la flessibilità e la produttività del lavoro e delle aziende”.
La giornata è stata caratterizzata dagli interventi del segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese, della segretaria organizzativa della Cisl Messina Mariella Crisafulli, del segretario della Fiba Messina Antonio Mangraviti e il contributo di Giusi Esposito, Responsabile Nazionale Donne e Politiche di Parità Fiba Cisl.

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