Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OMICIDIO A BARCELLONA P.G., SONIA ALFANO: "UN FATTO PREOCCUPANTE, BARCELLONA HA GIA' DATO TROPPO"

PALERMO, 2 DIC 2012 - "L'omicidio avvenuto ieri sera a Barcellona Pozzo di Gotto è un fatto estremamente preoccupante, considerato che la famiglia della giovane vittima è ritenuta estranea ad ambienti malavitosi. Sono continuamente in contatto con le autorità locali, il sindaco e il capitano dei carabinieri, per tenermi aggiornata".
Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia Europea, nonchè figlia del giornalista Beppe Alfano, ucciso proprio a Barcellona Pozzo di Gotto quasi vent'anni fa, esprime tutta la sua preoccupazione in seguito all'omicidio avvenuto ieri sera nel centro del messinese, in cui a farne le spese è stato un giovane di 22 anni.

"Purtroppo - continua Sonia Alfano - non sembrano esserci tante alternative: o si tratta di una lezione data al ragazzo rispetto ad un possibile sgarbo, oppure potrebbe trattarsi dell'inizio di una nuova guerra tra clan per ristabilire nuovi equilibri. Purtroppo, la spietatezza dell'esecuzione, la sua platealità, in pieno centro, in una delle strade più trafficate della città, fanno pensare a un segnale preoccupante. Confidiamo nella sensibilità del sindaco e, soprattutto, nei barcellonesi che vogliono dire no, ancora una volta, a questi meccanismi perversi, considerato che Barcellona ha già dato troppo e vuole liberarsi della criminalità. Ben vengano, dunque, le iniziative da parte della società civile per esprimere il proprio dissenso rispetto al grave fatto accaduto".


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