Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PEDIATRIA, PATOLOGIA RARA ‘SVELATA’ DA UN SICILIANO SBARCA NEGLI USA

Il giovane messinese Vincenzo Salpietro ha scoperto la causa dell'aumento della pressione cerebrospinale in una rara patologia. Il giovane studioso non si è avvalso di settimane televisive no-stop e campagne nazionali per la sua ricerca

MESSINA, 10/12/2012 - Sbarca negli Stati Uniti l’intuizione medico – scientifica del messinese Vincenzo Salpietro, allievo della Scuola di Specializzazione di Pediatria del Policlinico Universitario, diretta dalla prof.ssa Teresa Arrigo. Il giovane ha portato avanti alcune ricerche sull'ipertensione endocranica idiopatica nei bambini, rara patologia di cui non si conosce la causa, associata ad un aumento della pressione del liquido cerebrospinale, condizione che comporta cefalea, disturbi visivi e persino cecità se non diagnosticata e trattata tempestivamente. Tale condizione è conosciuta anche col nome “Pseudotumor Cerebri”, perché i sintomi sono simili a un tumore cerebrale, ma in realtà non c’è nulla di organico capace di spiegare l’aumento della pressione intracranica.
Salpietro ha individuato sulla scorta di casi clinici, uno squilibrio endocrinologico in alcuni bambini affetti dalla patologia, dovuto all’aumento dell’aldosterone, e ha intuito il ruolo dell'ormone nell’innalzamento della pressione, alla luce di precedenti dati di laboratorio, che identificavano la presenza di specifici recettori per l’aldosterone non solo nel rene, ma anche nell’encefalo. La ricerca è stata pubblicata su prestigiose riviste scientifiche americane come il Journal of Hypertension e Neuroendocrinology e la scoperta è stata attenzionata da un gruppo di ricercatori americani, guidati da Karl T. Weber, direttore di Medicina Interna dell’Università del Tennessee ed esperto di aldosteronismo di fama mondiale, con oltre 600 pubblicazioni all'attivo su riviste internazionali.

Sulla scorta degli studi messinesi, il team ha lavorato su una casistica di pazienti sia adulti che pediatrici e confermato il ruolo dell’aldosterone nell’ipertensione intracranica, dimostrando l’efficacia per questi pazienti di un farmaco, lo spironolattone, in grado di risolvere sintomi neurologici e prevenire danni visivi, perché agisce sul sistema nervoso e blocca l’azione dell’ormone: una terapia innovativa e mai usata in precedenza per questa malattia. I risultati preliminari dello studio italo-americano sono stati pubblicati la scorsa settimana da Weber e Salpietro sul prestigioso American Journal of Medical Sciences, una tra le più antiche riviste scientifiche americane.

“Sono felice dell'mia intuizione - ha sottolineato Salpietro - in buona parte attribuibile al caso e alla cosiddetta fortuna del principiante, devo ringraziare l’incoraggiamento avuto dai docenti della Scuola di Pediatria, prima su tutti la prof.ssa Arrigo, che hanno dimostrato di credere nella ricerca e nelle idee di un giovane inesperto; e al prof. Weber che da subito ha creduto fortemente nella scoperta, permettendomi di dare evidenze alla mia ipotesi”.
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NELLA FOTO: Il giovane medico messinese Vincenzo Salpietro

Commenti

  1. Sono un collega medico e conosco di vista questo ragazzo. Ho letto i suoi articoli e penso che con niente, solo l'intuizione, ha svelato davvero un piccolo grande mistero della medicina, tant'è che le sue idee sono state prese in considerazioni dai più grandi esperti al mondo sull'argomento. Certo la casistica è piccola, ma l idea grande!!!Complimenti, ce ne fossero di più di ragazzi così in Sicilia!!!

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  2. Sono un ormai anziano medico endocrinologo di capo d'orlando.Ho avuto modo in questi giorni di leggere personalmente l'articolo del dottore salpietro; sono rimasto davvero impressionato di come un ragazzo così giovane abbia avuto un intuizione così brillante su un argomento peraltro molto ostico di cui negli anni si è parlato tanto senza risultati concreti.Grazie per il tuo impegno vincenzo, contiamo nelle tue capacità per numerose altre scoperte.Un abbraccio, spero di conoscerti prima o poi

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  3. La cosa che mi da fastidio però è che un ragazzo che ha idee e capacità ha bisogno di gente fuori dal nostro paese per realizzarle. E posso già prevedere come finirà: prima o poi questo ragazzo e tanti altri come lui saranno costretti a fare le valige ed...Espatriare!!! E poi i migliori ricercatori al mondo sono siciliani ed italiani!!!Che vergogna!!!

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