“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ELETTRODOTTO TERNA, LE ASSOCIAZIONI NON PARTECIPERANNO ALLA RIUNIONE DEL 21 MARZO

Pace del Mela 19/03/2013 - Le Ass.ni presenti sul Territorio di Pace del Mela comunicano che non parteciperanno alla riunione del 21/03/2013 Indetta dall’Amministrazione Comunale presso il Palazzo Lo Sciotto riguardante la relazione del Prof. Caligiuri per l’Elettrodotto Terna.
In quanto ritengono che per quanto attiene il vecchio elettrodotto, le richieste delle Associazioni sono note da Tempo, e che già la Soc. Terna aveva rigettato, dopo aver fatto presupporre disponibilità a discuterne. Per quanto riguarda il nuovo elettrodotto, Terna ha agito secondo suo criterio, come fosse certa che mai alcuno avrebbe impedito in alcun modo tale suo percorso.

Noi siamo Associazioni di ispirazione popolare, che hanno rappresentato il disagio ambientale, il danno alla salute subito e patito, e avvertito che il maggior carico inquinante in una zona fortemente critica, costituisce grave e ulteriore rischio, oltre ad un grave impatto ambientale e socio economico, ne da Terna mai valutato, ne dalle Istituzioni mai richiesto.
Se Terna ha proposte utili, li formuli, ovviamente per iscritto, e le istituzioni di riferimento sapranno se assumersi ogni responsabilità in merito.

Il tempo della pari dignità da Terna è stato inutilmente sciupato, più che altro per una certa responsabilità civile della Soc. a partecipazione pubblica, quindi ognuno ne risponda e ne risponderà secondo propria coscienza, sulla istituzione di riferimento preferiamo non parlare, rischieremmo molto a farlo, dato che dalle associazioni era stata fatta verbalmente una richiesta di un’assemblea pubblica di modo che tutti i cittadini interessati potessero partecipare e sentire le problematiche ambientali relazionate.

Continueremo umilmente la lotta nella speranza che ogni sforzo prodotto sia interpretato come un gesto democratico per la difesa dei diritti, e non un mero effetto NIMBY ( not in my back yard= non nel mio giardino). Abbiamo registrato una grande e convinta partecipazione cittadina, come pure abbiamo raccolto utile materiale per impiantare efficaci azioni per la tutela, stavolta più convinti che mai, forti del sostegno popolare.

Commenti

  1. Non si capisce perche le associazioni non vogliono avere quel dibattito publico richiesto da loro stessi.
    Hanno qualcosa da temere? da nascondere?
    Quanto sopra e' un bla bla bla privo di riscontri fattuali.

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