
Ficarra, 21/03/2013 - Con fa presente desidero segnalare agli organi politici ed amministrativi in indirizzo ed alle Associazioni Onlus che si occupano di prevenzione oncologica, sia a livello nazionale che regionale, il comportamento assai censurabile posto in essere dalla Dott.ssa Patrizia Napoli, Direttore del Distreffo di Patti dell'ASP 5 di
Messina nei confronti di un'iniziativa organizzata dal Comune di Ficana congiuntamente all'Associazione Bucaneve Onlus con sede in Capo d'Orlando. Nello specifico il Comune di Ficarra e l'anzidetta Associazione avevano organizzato per l'8 marzo c.a. (giorno della festa delle donne), una giornata di prevenzione oncologica dedicata proprio alle donne alle quali era previsto fosse offerta - a titolo gratuito - una visita senologica condotta da un medico specialista in Oncologia.
E' noto a tutti il detto: "prevenire è meglio di curare". In tutto il mondo medico-scientifico è riconosciuta l'importanza della prevenzione per gararftire una buona salute ed una migliore qualità della vita. Non v'è dubbio, infatti, che uno dei principali obiettivi della medicina è quello di diagnosticare una malattia il più precocemente possibile. Spesso, appunto, identificare una malattia prima che si manifesti clinicamente può salvare la vita. In nome di questo principio, il Comune di Ficarra - consapevole dell'importanza dell'iniziativa - ha promosso l'anzideita giornata di prevenzione oncologica per le donne di Ficarra che ne avessero fatto
richiesta.
Del resto già nel Piano della Salute 20ll-20l3, principale atto di pianificazione previsto nella L.R. 5/09 di
riforma del sistema sanitario della Sicilia (redatto sotto la supervisione dell'attuale Assessore Regionale alla
Salute), viene indicata - trale principali linee di intervento del medesimo Piano - proprio la prevenzione, da
rcalizzarsi anche attraverso l'incremento della "percentuale di popolazione che si sottopone ai test di
screening e a specifici controlli preventivi". Centrale è inoltre il ruolo delle Associazioni o'no profit"
(volontariato, cooperazione, ecc.). Il Piano Sanitario, infatti, o'riconosce come patrimonio le capacità umane,
professionali ed organizzative degli operatori del settore Non Profif', definendole - testualmente - come
"persone che con il loro tempo e il loro lavoro ... aiutano a migliorare la qualità dell'offerta sanitaria".
Il Comune di Ficarra, pertanto, convinto della utilità di un'azione sinergica tra i diversi soggetti pubblici e le
Associazioni Onlus sul terreno della prevenzione - peraltro auspicata dagli atti di pianificazione sanitaria
regionali - ha ritenuto giusto e perfino coerente con la "mission" dell'A.S.P. poter richiedere i locali della
Guardia Medica ai fini di una più effrcace organizzazione delle visite senologiche.
Animato da questo spirito, lo scrivente in data 281212012h a inviato al Direttore del Distreffo sanitario di
Patti una richiesta di autorizzazione dell'uso dei locali della Guardia Medica di Ficarra per giorno 813/2013
(vds Allegato 1- nota prot. 1238 del 28/2/2012 - fax ore 09222).
Appena ricevuto il fax, il Dott. Sindoni del Distretto sanitario di Patti - dimostrando un apprezzabile intento
collaborativo - ha fatto presente per le vie brevi al Responsabile dell'Area Amministrativa del Comune di
Ficarra che era necessario completare l'istanza specificando nella stessa che l'amministrazione comunale si
sarebbe fatta carico delle pulizie e dell'apertura e chiusura dei locali della Guardia Medica. Si convenne di
annullare quella comunicazione e di trasmetterne una nuova "a stretto giro di posta".
In aderenza alle succitate indicazioni, nella stessa giornata, venne inviata una seconda richiesta completa con
le precisazionri ichiested al Dott. Sindoni( vds Allegato2 - nota prot. 1238 del28/2/2012 - fax ore 09:55).
Successivamentei,n carenzad i alcun riscontro, lo scrivente, giorno 51312013h, a contatto per le vie brevi
prima il personale dell'Ufficio del Direttore del Distretto e, quindi, anche la Dott.ssa Napoli che, sin da
subito,h a mostratou na incomprensibiler itrosia nei confronti dell'iniziativa del Comuned i Ficana.
Il giorno seguente( 61312013)n, on avendo ancora ottenuto alcuna risposta, il sottoscritto ha sollecitato il
riscontro alla propria richiesta del28l2l20l3 (vds Allegato 3 - nota di sollecito prot. 1367 del613/2013).
Solo in data7l3l20l3, con fax pervenuto alle ore ll:13 (owero ad appena 22 ore prima dello svolgimento
dell'iniziativa), il Direttore del Distretto ha comunicato "l'impossibilità di accogliere" Ia richiesta (vds
Allegato 4 - nota del Direttore del Distretto prot. 2790 del 71312013).
Lanota, come è possibile rilevare, non contiene alcuna motivazione in ordine al diniego opposto al Comune
di Ficarra.
A fronte del negativo riscontro ricevuto dalla Dott.ssa Napoli, lo scrivente ha dovuto prowedere a cercare, in
tutta fretta, altri locali per assicurare, appena il giorno dopo, la visita alle 17 donne di Ficarra che nel
frattempo l'avevano prenotata (vds Allegato 5 - articolo pubblicato sul sito on line dell'Associazione
Bucaneve Onlus).
L'atteggiamento tenuto sulla vicenda da parte del Direttore del Distretto sanitario di Patti, oltre ad essere
grave sotto il profilo dei rapporti istituzionali tra enti pubblici (risposta immotivata e trasmessa con eccessivo
ritardo), si pone in stridente contrasto con le finalità dell'iniziativa tese appunto a creare le condizioni per
'og!@".
Del resto basta solo spostarsi qualche chilometro ad Ovest di Ficarra, owero oltrepassare il confine
amministrativo di competenza del Distretto di Patti, per assistere ad un comportamento - per fortuna -
diametralmente opposto da parte del Direttore del Distretto sanitario di Sant'Agata di Militello che autorizza,
senza frapporre alcun problema, lo svolgimento delle medesime visite senologiche (sempre organizzate dal
singolo Comune e dalla stessa Associazione Onlus Bucaneve) nei locali della Guardia Medica dei Comuni
ricadenti in quel Distretto.
A dimostrazione di quanto appena detto, si allegano:
o l'articolo di stampa apparso sul "Giornale di Sicilia" per un'analoga iniziativa svoltasi nei locali
della Guardia Medica del Comune di Longi (vds Allegato 6);
r l'articolo di stampa apparso sul quotidiano "Gazzetta del Sud" per un'analogainiziativa svoltasi nei
locali della Guardia Medica del Comune di San Salvatore di Fitalia (vds Allegato 7);
o il manifesto che annunzia lo svolgimento della medesima iniziativa presso i locali della Guardia
Medica del Comuned i Alcara li Fusi per giorno 22131201(3v ds Allegato 8).
In proposito sarebbe interessante conoscere dai vertici dell'ASP di Messina il motivo del diverso
comportamento da parte dei Direttori dei due Distretti sanitari di Patti e Sant'Agata di Militello.
In questa sede, inoltre, vale la pena anche aggiungere che questa amministrazione comunale ha sempre
cercato di tenere alti i livelli di collaborazione con la locale Guardia Medica a tal punto di aver fatto
donazione (unico comune in tutta la Provincia di Messina) di un defibrillatore (vds Allegato 9 - articolo
apparso sul quotidiano "Gazzetta del Sud in data22/1212010).
Tirando le somme, corre l'obbligo di evidenziare che una istanza formale proveniente da un Ente locale, che
pur sempre è pubblica amministrazione, non può essere trattafa dal rappresentante di un altro ramo della
stessa P.A. come una questione di "natura privata".
Ove fosse stato chiesto l'uso di un immobile di proprietà del Direttore del Distretto sanitario di Patti per lo
svolgimento di una manifestazione, lo stesso avrebbe ben potuto limitarsi ad esprimere un risoluto diniego o,
addirittura, ove l'iniziativa fosse per qualsiasi incomprensibile motivo riuscita molesta, lasciare inesitata
l'importuna domanda.
Ma nella veste di soggetto investito di una pubblica funzione che si sta relazionando con istanze da affrontare
nella detta qualità, sarebbe stato dovere del Direttore del Distretto sanitario di Patti far pervenire all'Ente che
mi onoro di rappresentare un diniego motivato dal quale, se del caso, stigmatizzare gli eventuali vizi elo
irregolarità dell'azione del Comune di Ficana tali da giustificare I'esito negativo del procedimento.
Purtroppo il Direttore del Distretto sanitario di Patti * a prescindere da ogni possibile auto-investitura in ruoh
non propri in regimi démocratici che giustifichino atti di puro imperio astratti da ogni supporto
motivazionale - è un burocrate e come tale è obbligato a precisi vincoli di legge e ad esitare le istanze
pervenute con provvedimenti di natura amministrativa e non con comunicazioni frutto di personalissime
valutazioni.
Per quanto precede, lo scrivente - in nome dell'alto profilo etico dell'iniziativaorganizzata dal Comune di
Ficarra e dall'Associazione Onlus ooBucaneve-" oltre a portare l'accaduto all'atîenzione delle più note
ONLUS operanti nel settore delle malattie oncologiche, chiede agli organi politici ed amministrativi in
indirizzo di voler stigmatizzare il comportamento della Dott.ssa Napoli che, senza alcuna motivazione ed in
spregio a qualsivoglia forma di normale e corretta collaborazione tra pubbliche amministrazioni, ha impedito
lo svolgimentod elle visite senologichep ressoi locali della GuardiaM edica di Ficana che, con buona pace
dello stessoD irigente medico,s onop ur semprep ubblici.
In attesa di riscontro, vogliate gradire cordiali saluti.
Il sindaco
Basilio Ridolfo
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