“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PAPA FRANCESCO: NON ABBIATE PAURA DI BONTA', TENEREZZA E AMORE

Papa Francesco ha officiato questa mattina la Messa di inizio Pontificato sul sagrato della Basilica di Piazza S. Pietro, in Vaticano, presenti arcivescovi, vescovi, capi di Stato e delegazioni dei diversi Paesi. Papa Francesco ha ricordato il suo "venerato predecessore", Benedetto XVI-Joseph Ratzinger: "Oggi è la sua festa, coincidenza molto ricca di significato..."
Città del Vaticano 19/03/2013 – Dio non vuole la casa costruita dall’uomo ma la fedeltà al suo disegno. La casa sarà Dio a costruirla per l'uomo. Come ci ha mostrato Francesco d’Assisi, dobbiamo avere rispetto di ogni creatura dell’uomo, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono nella periferia della nostra società. E vivere con sincerità le amicizie che sono un reciproco custodirsi nel rispetto e nel bene. Siate custodi dei doni di Dio. Quando l’uomo viene meno a questa responsabilità del custodire, allora trova spazio la distruzione. In ogni epoca ci sono gli Erode che distruggono.

Vorrei chiedere a tutti coloro che hanno responsabilità nel campo dell’economia, della politica perché siano custodi del mondo e della natura. Ma per custodire dobbiamo anche avere cura di noi stessi. Ricordiamo che l’odio, l’invidia, la superbia sporcano la vita. Custodire allora vuol dire vigilare sui nostri sentimenti, sul nostro cuore. Non dobbiamo avere paura della volontà. Anzi neanche della tenerezza. Il prendersi cura e custodire richiede volontà.

La tenerezza non è la virtù del debole ma anzi è capacità d’amore e segno di fortezza. Non dobbiamo avere timore della bontà, della tenerezza. Oggi con la Festa di S. Giuseppe celebriamo l’inizio del ministero del nuovo vescovo di Roma. Certo Dio ha dato un grande potere a Pietro, ma di che potere si tratta? Il vero potere è il servizio e anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre più in quel servizio, umile, ricco di fede. Aprire le braccia per custodire il popolo di Dio, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli: chi ha fame, sete, chi è straniero, nudo o malato.

Sono parole pronunciate oggi da Papa Francesco nell'omelia alla Messa di inizio Pontificato sul sagrato della Basilica di Piazza S. Pietro, in Vaticano.

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