Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FINANZIARIA: LACCOTO (PD) FONDI AD ALLUVIONATI MESSINA ATTO DI GIUSTIZIA

Palermo, 2 maggio 2013 - “L’approvazione dell’emendamento aggiuntivo all’articolo 52 della finanziaria che destina un milione di euro agli alluvionati di Rometta, Barcellona, Saponara e Villafranca è un atto di giustizia che a due anni dal tragico evento dona una speranza alle 350 famiglia ancora sfollate”.
Il parlamentare regionale Pd, Giuseppe Laccoto commenta positivamente all’indomani dell’approvazione della legge finanziaria. “Il parlamento, al termine di un acceso dibattito, ha compreso lo spirito dell’emendamento che avevo proposto – sottolinea - condividendo la necessità di assegnare un contributo per la ricostruzione delle abitazioni distrutte e l’avvio di nuove attività.

In questi mesi mi sono battuto – continua Laccoto – per sostenere misure che salvaguardassero le fasce più deboli: dall’abolizione del ticket sui farmaci a quello sui ticket ospedalieri fino al rifinanziamento delle borse di studio per gli specializzandi in medicina e chirurgia.

Sono soddisfatto – prosegue – anche per l’approvazione della proroga dei contratti a tutti i precari degli Enti Locali, ora però è necessario avviare una interlocuzione con il governo nazionale per arrivare in tempi brevi ad una definitiva soluzione. Inoltre è stato approvato il ripristino del fondo per il trasporto degli alunni delle scuole medie superiori per le spese sostenute nell’anno scolastico 2011-2012, carenza che ha creato seri problemi ai Comuni e alle famiglie.

Certo abbiamo approvato una finanziaria di ‘lacrime e sangue’, ma che rappresenta un grande sforzo nel percorso di ripresa della Sicilia. Peccato non avere avuto un coraggio maggiore che avrebbe consentito di mettere mano ad alcune società partecipate che continuano a macinare debiti che prima o poi dovranno essere ripianati. Il lavoro vero – conclude Laccoto - comincia ora. Il governo regionale dovrà attivarsi per l’accesso ai fondi europei o la Sicilia morirà. Se non l’attiveremo, non vi sarà ripresa”.

Commenti

  1. Quali sono "le societa partecipate che continuano a macinare debiti che prima o poi dovranno essere ripianati"?
    Chi sono i membri del consiglio di amministrazione di queste societa ed i loro emolumenti?
    Se si fanno delle denunce,bisogna avere il coraggio di dire tutto:gli elettori hanno diritto di sapere per poter esprimere un voto informato e consapevole.

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.