Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: SPEDIZIONE PUNITIVA CON MAZZA, ARRESTATI 4 CINGALESI PER SEQUESTRO DI PERSONA E VIOLENZE

La polizia arresta quattro cittadini cingalesi per sequestro di persona. Nella nottata odierna gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto quattro cittadini srilankesi poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di sequestro di persona, minacce gravi e aggravate e lesioni personali


Messina, 22/05/2013 - I poliziotti sono intervenuti intorno alle 22:30 in questa via Manzoni, dove un cittadino aveva segnalato al 113 un gruppo di persone che caricava a forza un uomo su di un’autovettura, dopo averlo colpito con calci e pugni, specificando inoltre che uno degli aggressori era armato di una grossa mazza di legno e fornendo targa e modello dell’auto.

Giunti sul posto i poliziotti hanno immediatamente individuato l’auto segnalata e nel contempo hanno sentito delle urla provenire dal cortile di uno stabile nelle vicinanze. Gli operatori pertanto si sono precipitati all’interno dove, tra una ressa di persone di nazionalità srilankese, hanno individuato quattro uomini che trascinavano a forza un loro connazionale, che aveva le mani legate con del nastro da imballaggio, all’interno di un appartamento ubicato al piano terra.

I poliziotti hanno quindi accompagnato i quattro negli uffici della Caserma Calipari dove in poco tempo sono riusciti a ricostruire l’accaduto.

Stando a quanto riferito dalla vittima gli arrestati avevano messo in atto una spedizione punitiva, stante che uno dei quattro arrestati non è altro che uno dei due uomini che domenica scorsa venne pestato nel cortile della propria abitazione da alcuni connazionali, due dei quali vennero immediatamente individuati e tratti in arresto dagli uomini delle Volanti. L’uomo che ieri sera è stato sequestrato e immobilizzato è uno dei componenti del gruppo che aveva aggredito il proprio connazionale due giorni fa.

La spedizione punitiva messa in atto dai quattro cingalesi aveva quindi intercettato l'autore del pestaggio di domenica scorsa all’altezza della rotatoria del viale Giostra e, dopo averlo malmenato, lo aveva legato e caricato a bordo di un'auto, per poi trascinarlo nella abitazione di uno di loro, dove avrebbero regolato i conti arbitrariamente.

I quattro cingalesi arrestati, su disposizione del P.M., sono stati associati alla Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Commenti