Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PALERMO, CELEBRAZIONI PER I 120 ANNI DEI FASCI DEI LAVORATORI E DEL PARTITO SOCIALISTA SICILIANO

Palermo, 18 maggio 2013 - Si terrà martedì 21 maggio a Palermo, alle 16,30 in via Alloro 97, un sit-in dei socialisti per ricordare i 120 anni del congresso dei Fasci Siciliani, da cui scaturì il Partito Socialista Siciliano di Giuseppe De Felice Giuffrida, al termine di un’assemblea svoltasi in un palazzo della storica strada del capoluogo regionale, il 21 maggio 1893.
All’evento, organizzato dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” e dal Comitato promotore del Partito Socialista dei Siciliani, interverranno Antonio Matasso, Fabio Cannizzaro, Franco Gioia, Giuseppe Coniglione, Ignazio Coppola, Leonardo D’Angelo, Nino Gennaro e Turi Lombardo. Il sit-in, alla fine del quale sarà posto un mazzo di garofani nel luogo del congresso del 1893, sarà aperto da un messaggio di saluto di Emanuele Macaluso e dall’intervento dell’ex ministro socialista Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Rosselli.




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