Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SONIA ALFANO SU OPERAZIONE GDF: “NECESSARIA SINERGIA A LIVELLO UE PER COMBATTERE CRIMINALITA’ TRANSNAZIONALE”

PALERMO, 16 MAG - “Il lavoro attento ed efficace dei militari del nucleo di Polizia valutaria della Guardia di Finanza di Palermo, ha portato questa mattina ad un’operazione anti riciclaggio che ha coinvolto persino un magistrato, due carabinieri, un commercialista e avvocati.
I quali, dietro la prospettiva di lauti compensi, avrebbero offerto il proprio apporto nella programmazione e nella realizzazione di affari di cambio valuta di provenienza illecita. Tutto questo è stato portato alla luce grazie all’attività investigativa diretta dal Procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi, e dai sostituti Daniele Paci, Lia Sava e Dario Scaletta, ai quali vanno la stima e la gratitudine di tutti i cittadini onesti”.

Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione CRIM (sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro) del Parlamento Europeo, commentando la notizia delle ordinanze di custodia cautelare (34) di questa mattina, scattate in tutta Italia dopo una lunga indagine della procura di Palermo ed eseguite dal nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza. Tra le persone coinvolte, due soggetti già noti alle forze dell’ordine: Gianni Lapis e Vittore Pascucci.

“Dalle indagini - ha aggiunto Sonia Alfano - è emerso che l’organizzazione criminale operava in Italia (sono state interessate le province di Palermo, Roma, Torino, Aosta, La Spezia, Milano, Varese, Como, Verona, Vicenza, Padova, Modena, Firenze, Arezzo, L'Aquila, Frosinone, Benevento, Napoli, Crotone, Cosenza, Messina e Catania) ma anche all’estero: Ghana, Emirati Arabi, Hong Kong. Si rileva quindi per l’ennesima volta la necessità di una maggiore sinergia tra le autorità investigativo-giudiziarie degli Stati membri dell’Ue e non solo, per prevenire e reprimere gli affari illeciti di organizzazioni criminali a carattere transnazionale. La Commissione che presiedo - ha concluso - sta lavorando in questa precisa direzione con impegno e costanza”.

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