Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: “ECCO IL BUON SAMARITANO CHE C’E’ IN CIASCUNO DI NOI”

La benedizione dell’Arcivescovo La Piana al Centro per l’Autismo di Barcellona. All’inaugurazione folla e solidarietà. Padre Tripodo: una rete che lavora insieme
Barcellona Pozzo di Gotto, 28/06/2013 - E’ la partecipazione al momento di preghiera – la partecipazione di una grande, commossa folla interamente coinvolta – la prima immagine dell’inaugurazione del "Centro dedicato per
l'autismo" nella sede di via Kennedy 217 di Barcellona Pozzo di Gotto, sede ceduta in comodato gratuito per sette anni dalla parrocchia S. Maria Assunta.
Un’immagine che torna nella benedizione dell’Arcivescovo di Messina Lipari S. Lucia del Mela, Monsignor Calogero La Piana. “Ecco – dice l’Arcivescovo – il Buon Samaritano che è in ognuno di noi. Ecco la capacità di amare e creare nuove realtà attraverso l’amore, a causa dell’amore”.

E’ dunque un incontro questa festa di apertura del Centro, l’incontro di tanti cittadini con coloro che hanno operato per l’avvio della struttura e che da oggi in poi lo vivranno operativamente. In uno con il parroco padre Santino Colosi, Nica Calabrò, presidente della cooperativa "Progetto dopo di noi", ricorda che la realizzazione di questa struttura è “un sogno coltivato per dodici anni, un sogno importante, che finalmente si compie”. La cooperativa costituisce, insieme con l’ANGSA Messina, presieduta da Adele Martinez, e la Fondazione Siciliana per l'Autismo, presieduta da Linda Caffarelli, l’Associazione Temporanea di Scopo alla quale sarà affidata la gestione della struttura.

“Il poco di ognuno diventa il molto per tanti. Qui c’è una rete di realtà e persone che si mettono insieme per fare del bene”, ribadisce padre Gaetano Tripodo, direttore della Caritas diocesana che ha dedicato a questo obiettivo la raccolta fondi della Quaresima di carità 2013. Una rete di cui fanno parte anche le famiglie che hanno contribuito significativamente, e la sezione barcellonese dei Lions, presieduta da Francesco Borgia, che al Centro dedica campagne di raccolta fondi.

La struttura è già operativa: il pianterreno è stato predisposto e si apre nel pomeriggio, a giorni alterni, impegnando una decina di operatori (neuropsichiatra, psicologi, educatori, operatori socio-assistenziali e musico-terapeuta) in laboratori psico-educativi con trattamenti specifici per l'autismo, tra cui attività di psicomotricità, logopedia, apprendimento, terapia occupazionale e autonomie personali. Gli assistiti sono dieci oggi, ma sono destinati a raddoppiare di numero al più presto. Così come è destinato a diventare presto operativo anche il primo piano dello stabile che si sta ristrutturando grazie al lascito di una benefattrice messinese.



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