Messina, 18 giugno 2013 - Questa mattina, a conclusione di una articolata e complessa attività investigativa, i militari della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri hanno tratto in arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Arena, su richiesta del Sostituto Procuratore, dott.ssa Antonella FRADÀ, della locale Procura della Repubblica, che ha condiviso le risultanze emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri, un 44enne messinese, poiché ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato, incendio e violenza privata.
A finire in manette, GALLETTA Luigi, nato a Messina, cl. 1968, operaio, pluripregiudicato, il quale è stato raggiunto all’alba di oggi dai Carabinieri presso la propria abitazione.
Le indagini condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri erano scattate nel mese di aprile 2013 a seguito dell’incendio ad opera di ignoti di un furgone Fiat Iveco “Daily” di proprietà di un cittadino di nazionalità rumena, che era utilizzato da quest’ultimo nell’attività di raccolta di ferro vecchio.
Le complesse indagini condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri, protrattesi dai primi giorni del mese di aprile c.a. fino alla prima decade del mese di maggio 2013, hanno consentito di documentare la responsabilità del predetto GALLETTA Luigi, in relazione a diversi episodi di danneggiamento seguito da incendio, che hanno interessato tre furgoni, tra cui un furgone Renault “Master” ed un furgone Dacia “Pk”, tutti di proprietà di altrettanti cittadini di nazionalità rumena.
Nel corso dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno altresì accertato le ulteriori responsabilità del predetto GALLETTA Luigi circa il tentato omicidio aggravato posto in essere mediante spargimento di liquido infiammabile e conseguente tentativo di incendio di un furgone Fiat Ducato al cui interno al momento dell’evento si trovava una cittadina rumena di 26 anni, nonché l’ulteriore tentato omicidio aggravato, operato con medesime modalità, nei confronti di altro cittadino rumeno di 49 anni della moglie di quest’ultimo e dei due figli minori, di anni quattro e dieci, i quali al momento in cui il GALLETTA Luigi appiccava le fiamme cospargendolo di liquido infiammabile, si trovavano all’interno del furgone Fiat “Ducato” di loro proprietà.
Sempre nel coso delle indagini i Carabinieri hanno altresì accertato che il GALLETTA dopo aver danneggiato i mezzi delle persone offese, avrebbe rivolto minacce nei confronti dei proprietari al fine di intimorirli per costringerli ad abbandonare l’attività lavorativa legata alla raccolta del ferro vecchio.
Dopo le formalità di rito, pertanto, GALLETTA Luigi come disposto dall’A.G. mandante è stato associato alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.
Scaletta Zanclea (ME); 29enne arrestato dai Carabinieri per evasione.
Nel primo pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Scaletta Zanclea, nell’ambito di un controllo di polizia effettuato nel territorio di competenza per la prevenzione dei reati commessi da soggetti sottoposti a misure disposte dall’A.G., hanno arrestato in flagranza di reato un 29enne, poiché resosi responsabile di evasione.
A finire in manette, GULLIFA Giorgio, nato a Messina cl. 1983, residente a Scaletta Zanclea (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari poiché ritenuto responsabile di truffa commessa in Firenze nel mese di maggio 2009.
In particolare, nel corso di un controllo, i Carabinieri accertavano l’assenza presso il proprio domicilio del GULLIFA Giorgio, il quale, senza autorizzazione dell’A.G., si era recato presso un centro di cura a visitare un congiunto appena ricoverato.
Una volta rientrato presso il proprio domicilio, lo stesso veniva tratto in arresto dai Carabinieri.
Dopo l’arresto con l’accusa di evasione, su disposizione dell’A.G. competente, prontamente informata dai Carabinieri, il prevenuto è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Messina Tremestieri, in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.
Nella giornata odierna, il Giudice al termine dell’udienza, dopo avere convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ha disposto che il citato GULLIFA Giorgio venisse nuovamente sottoposto in regime di detenzione domiciliare.
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