“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“ENIGMI SICILIANI”: PERCHÉ SI PENSAVA CHE IL MILAZZESE FOSSE UN TERRITORIO BENEDETTO DAGLI DEI?

Monforte San Giorgio, 24 luglio 2013 - É stato pubblicato il nuovo libro di Guglielmo Scoglio dal titolo Enigmi siciliani (Phasar Edizioni, Firenze, pp. 176, €13,00). Il volume tratta argomenti capaci di affascinare molti lettori, non solo siciliani, che vogliono approfondire o anche contribuire a cercare la verità su misteri che riguardano la storia e la religiosità della Sicilia. Il primo enigma riguarda il sito del Tempio di Diana Facelina di cui ci parla Gaio Lucilio. Vibio Sequeste e Appiano, nelle vicinanze del quale pascolavano i buoi del Sole macellati dai compagni di Ulisse, quando questi durante le sue peregrinazioni si era fermato in Sicilia.

Un secondo enigma riguarda l’ubicazione del castello di Demona che resistette strenuamente all’occupazione della Sicilia da parte degli arabi (900-960 ca.). Il terzo enigma riguarda il Cenacolo di Monforte San Giorgio (1596) scultura di grande respiro artistico attribuibile all’architetto Giacomo Del Duca, allievo di Michelangelo. Scoglio avanza la possibilità che esso nasconda un messaggio della tradizione segreta dei Templari relativa al Graal. Si tratta di tre argomenti già oggetto di analisi da parte di storici dell’arte e storiografi, che ora Scoglio affronta in modo originale e innovativo.

Ecco le domande a cui Scoglio risponde nel volume:
- Perché nei tempi antichi si pensava che il Milazzese fosse un territorio benedetto dagli dei? Cosa faceva pensare che vi pascolassero gli armenti sacri al dio Sole? Cosa era il Nauloco? Dove si pensa fosse ubicato? Dove avvenne la battaglia navale che vide vincitore Ottaviano contro Sesto Pompeo e quale fu la sua importanza per la storia di Roma? Perché era rilevante il tempio di Diana Facelina? Quali le ipotesi circa la sua ubicazione?
- È veramente esistita la città di Démena, quella città che ha dato nome al Valdemone? E, se è esistita, è una città scomparsa o ancor oggi esiste con altro nome? Cosa significa il nome Démena? Un poderoso castello che portava il nome di Démena si oppose strenuamente all’avanzata dei musulmani: era il castello della città o era posto lontano da essa? In quest’ultimo caso come può essere spiegata l’esistenza di due posti distanti con lo stesso inusuale nome?

- Perché una cappella del SS. Sacramento di rilevante livello artistico e di notevole elaborazione teologica fu costruita proprio a Monforte, paese di soli 1800 abitanti, non particolarmente ricco? Chi fu il teologo che ne guidò l’esecuzione? Quali sono i significati religiosi che gli artisti che vi hanno lavorato volevano trasmettere? Chi fu l’architetto che completò l’opera mettendo assieme i diversi elementi di cui è composta? Chi è l’autore della pregevole scultura del Cenacolo? Perché questo capolavoro è stato rifiutato dalla Chiesa per cui era stata scolpito e a cui era destinato? Perché l’opera è stata dirottata a Monforte?

Il libro pubblicato nel bicentenario della presenza della famiglia Scoglio a Monforte San Giorgio, presenta alcune parti riassuntive in inglese allo scopo di fargli assumere un carattere internazionale.
Approfondimenti e aggiornamenti sul dibattito che Scoglio vuole aprire saranno presenti nel sito web guglielmoscoglio.eu e alla pagina www.facebook.com/enigmisiciliani.
Il libro sarà in vendita a partire da agosto nelle librerie del milazzese e in versione ebook nei principali bookstore online.

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