“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

L’ALLUVIONE DI ACIREALE E I PROBLEMI DI SEMPRE NELLA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO

Il presidente dei geologi di Sicilia Fabio Tortorici : « Geologi ridotti all’osso negli uffici pubblici »
Palermo, 23/09/2013 - “i 400 mm di pioggia caduti nella città di Siracusa l’ultima settimana del mese di agosto, rappresentano sicuramente un evento eccezionale ma ciò cui si è assistito subito dopo, con strade allagate e tombini che saltano, la dice lunga sulla pianificazione e gestione del territorio circa al rischio idrogeologico.
Tutto questo, ahimè, dimostra come anche quest’anno non siamo preparati ad affrontare le piogge autunnali ed invernali e la storia ormai si ripete implacabilmente all’arrivo delle prime precipitazioni”. Sono queste le prime parole del presidente dell’Ordine dei Geologi di Sicilia Fabio Tortorici, subito dopo quanto accaduto in Sicilia orientale dopo i primi acquazzoni di questi giorni.

“Gli episodi come quello di sabato scorso 21 settembre che ad Acireale ha visto travolgere da un torrente in piena un malcapitato ancora disperso – afferma Tortorici - sono frutto della mancata manutenzione di canali ed impluvi che attraversano le zone urbane ed extraurbane della nostra Isola”. Il presidente pone l’accento sulla incuria che riguarda la gestione e la manutenzione delle opere di mitigazione del rischio alluvioni come argini e briglie ed in particolare ricorda come “Il Comune di Catania la scorsa estate ha approntato importanti interventi di manutenzione del torrente Acquicella e di altri alvei dell’area di S. Maria Goretti, ma una goccia nell’oceano non fa testo.

Varie sono le autorità che si dovrebbero occupare della questione - aggiunge Tortorici - dagli assessorati regionali alle Risorse Agricole, alle Infrastrutture, al Territorio ed Ambiente, al Demanio, ai Comuni ed altre ancora. Ma in questa giungla di competenze frammentate, manca una precisa regia che eviti di giocare a scarica barile”. Il presidente conclude sottolineando la gravissima carenza in organico dei geologi negli uffici pubblici “la cui presenza è davvero ridotta all’osso, per chi seriamente intende gestire il territorio di una regione in cui il rischio geologico è tra i maggiori d’Italia”.

Antonio Gallitto
Addetto alla Comunicazione Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia

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