“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA DENARO SE PUO ' MI DIA UNA MANO, IL SIGNORE LO CONSERVI IN SALUTE

Palermo, 25 ottobre 2013 - "Matteo Messina Denaro, se può mi dia una mano, il Signore la conservi a lungo e in salute e con amore. Con lei sempre". La scritta è comparsa stamani su una parete lungo la strada che collega la città natale del boss latitante Castelvetrano con la vicina Campobello di Mazara. “Le scritte apparse oggi sulla strada statale 115 nei pressi di Castelvetrano inneggianti al boss Matteo Messina Denaro sono il segnale preoccupante del consenso di cui gode il capo di Cosa nostra”. Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.
“L'unica risposta che bisogna dare – aggiunge – è la sua cattura ed il suo isolamento. Un isolamento che deve partire da uno Stato capace di recidere il sistema delle collusioni presenti al suo interno, dal mondo delle imprese attraverso la denuncia del racket delle estorsioni, dalla società civile e dalle comunità locali che rifiutano la cultura mafiosa, e perchè no dagli stessi familiari di Matteo Messina Denaro”.

“Matteo Messina Denaro – conclude l'esponente antimafia del Pd – è un boss che ha devastato e che continua a devastare l'economia e la vita civile del territorio, ostacolandone lo sviluppo e impedendo il benessere dei cittadini”.

Commenti