Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA DENARO SE PUO ' MI DIA UNA MANO, IL SIGNORE LO CONSERVI IN SALUTE

Palermo, 25 ottobre 2013 - "Matteo Messina Denaro, se può mi dia una mano, il Signore la conservi a lungo e in salute e con amore. Con lei sempre". La scritta è comparsa stamani su una parete lungo la strada che collega la città natale del boss latitante Castelvetrano con la vicina Campobello di Mazara. “Le scritte apparse oggi sulla strada statale 115 nei pressi di Castelvetrano inneggianti al boss Matteo Messina Denaro sono il segnale preoccupante del consenso di cui gode il capo di Cosa nostra”. Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.
“L'unica risposta che bisogna dare – aggiunge – è la sua cattura ed il suo isolamento. Un isolamento che deve partire da uno Stato capace di recidere il sistema delle collusioni presenti al suo interno, dal mondo delle imprese attraverso la denuncia del racket delle estorsioni, dalla società civile e dalle comunità locali che rifiutano la cultura mafiosa, e perchè no dagli stessi familiari di Matteo Messina Denaro”.

“Matteo Messina Denaro – conclude l'esponente antimafia del Pd – è un boss che ha devastato e che continua a devastare l'economia e la vita civile del territorio, ostacolandone lo sviluppo e impedendo il benessere dei cittadini”.

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