Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CIVATI (PD): «ABOLIRE GLI ISCRITTI? NIENTE AFFATTO, BLOCCARE TUTTO ADESSO È INUTILE»


Intervista a Pippo Civati di Maria Zegarelli su L'Unità del 10 novembre 2013. «Da mesi parlo solo di cose concrete, tanto che la mia mozione è stata accusata di essere troppo lunga. Avrei dovuto fare come qualcun altro che non ci ha scritto nulla? Non sono io a dover cambiare registro». «I sondaggi mi piazzano al terzo posto e io per gentilezza ci credo, ma starei attento a dare tutto per scontato...»


Roma, 10/11/2013 - «Abolire gli iscritti? Niente affatto, credo anzi che debbano contare di più, che possano dire la loro e avere un ruolo nella vita del partito». Pippo Civati difende il ruolo degli iscritti al partito e resta fermamente contrario al blocco del tesseramento. «Si doveva intervenire sulle irregolarità e farlo con celerità, bloccare tutto adesso è inutile».
Civati, partiamo da qui. Dall`accusa di doppiogiochista che le ha lanciato Gianni Pittella, per aver cambiato idea sul blocco del tesseramento. Perché in commissione ha dato l`ok e poi in direzione ha votato contro?

«Questa è la versione di Pittella che io rifiuto. Chi ha cambiato posizione è lui, non io. Noi avevamo detto che se la decisione fosse avvenuta in commissione ci saremmo astenuti, ma dal momento che è diventata politica, in direzione, è cambiato il senso. La mia contrarietà rimane, è una operazione tardiva, limitata e parziale, eppure malgrado questo abbiamo consentito che si trovasse una soluzione ed il tentativo di Epifani è stato lodevole. Quello che è grave è quanto è accaduto fino al giorno prima di questa decisione: le tessere con la macchinetta io non le ho fatte e vorrei che anche gli altri candidati potessero dire la stessa cosa».

Epifani vi invita a concentrarvi sui temi concreti. Non teme che le polemiche sulle regole prima e lo scandalo del tesseramento poi, possano scoraggiare l`affluenza l`8 dicembre?

«Io da mesi parlo solo di cose concrete, tanto che la mia mozione è stata accusata di essere troppo lunga. Avrei dovuto fare come qualcun altro che non ci ha scritto nulla? Oggi sono a Vibo Valenzia, nel profondo Sud, ascolto operai, disoccupati, giovani e lo sto facendo in modo francescano perché la mia campagna elettorale alla fine costerà meno di tanti tesseramenti poco chiari. Non sono io a dover cambiare registro».

Terzo in classifica, il più apprezzato dai giovani secondo i sondaggi, ma Pittella dice che la supererà.

«Diciamo che i sondaggi mi piazzano al terzo posto e io per gentilezza ci credo, ma starei attento a dare tutto per scontato. È vero, parlo ai più giovani perché sono convinto che se vogliamo cambiare questo Paese dobbiamo riprendere quella generazione che abbiamo perduto tempo fa. I ragazzi e le ragazze negli ultimi anni hanno scelto qualcosa di diverso dal Pd quindi è a loro che mi rivolgo non chiedendo il voto ma promettendo di dargli rappresentanza nella proposta che faccio. Ma nei circoli io incontro anche persone di una certa età e i risultati ottenuti dai candidati a me vicini lasciano ben sperare».

Tutta l'intervista>>>

Commenti