
Milazzo, 25/11/2013 - Si è svolta domenica mattina la cerimonia di consegna dei locali attigui al Chiostro, alla parrocchia Nostra Signora del Rosario. Due nuove stanze messe a disposizione della chiesa per lo svolgimento delle attività parrocchiali, della catechesi e della corale. A tagliare il nastro il sindaco Carmelo Pino che nelle scorse settimane si è prodigato perr assegnare degli spazi di aggregazione alla comunità del Borgo.
“A nome della comunità – ha affermato il parroco Stefano Scalzo ha - ringrazio il sindaco per averci messo a disposizione questi locali che ci permetteranno di riportare in ambienti idonei che si svolgevano tra tante difficoltà facilmente comprensibili. L’Amministrazione ha risposto alle necessità pastorali della Parrocchia, che adesso ha dei luoghi di aggregazione più idonei e dove i gruppi parrocchiali in essa presenti, si possono incontrare per proseguire il cammino di crescita sia spirituale che umano”.
“Siamo contenti di aver potuto risolvere questo problema che mi era stato da tempo esposto dal parroco – ha detto Pino – e grazie alla mediazione del Comune si è giunti a un accordo tra la Congregazione del Santissimo Nome di Gesù e l’Arcidiocesi per l’uso del chiostro e dei locali attigui all’edificio conventuale di San Domenico. Il Comune ha preso atto di questa intesa, impegnandosi a mettere in sicurezza il locale della Cappella dell’Oratorio, attraverso un sistema di grate e cancelli per garantire la sicurezza de varchi di accesso alla chiesa e alla sagrestia. L’accordo consentirà dunque di recuperare nella sua interezza l’antico chiostro, che il Comune ha sistemato dal punto di vista infrastrutturale per consentirne la fruibilità per manifestazioni culturali, procedendo anche alla pavimentazione della parte scoperta in acciottolato”.
Nell’ambito degli incontri dedicati alla “Memoria della Città”, venerdì 29 novembre, alle ore 19,00, nel Teatro Trifiletti di Milazzo, la LUTE -Libera Università per la Terza Età - ricorderà, nel 25° della scomparsa, Salvatore Calafato (1933-1988), musicista, docente, diret-tore del Conservatorio “Corelli” di Messina, fondatore dell’Associazione Siciliana Amici della Mu-sica che ora porta il suo nome. Formatosi col M° Antonio Trombone, diplomatosi al Consevatorio di “Santa Cecilia” a Roma, perfezionatosi con Goffredo Petrassi all’Accademia Chigiana di Siena, Calafato, oltre a dedicarsi ad un’intensa attività compositiva (pezzi per pianoforte, per orchestra d’archi, per voce e strumenti, in parte pubblicati, in parte ancora inediti), si impegnò nella diffusione della cultura musicale nella nostra città tenendo cicli di conferenze al Circolo di Cultura (di cui era stato cofondatore), realizzando trasmissioni di “Guida all’ascolto” a Radio Montetrino, promuo-vendo la costituzione dell’Associazione Amici della Musica, di cui fu presidente fino alla morte.
Una personalità così ricca di interessi musicali, letterari e artistici, un animatore della vita culturale cui tanto deve la nostra Città, era doveroso che venisse ricordata oltre la cerchia dei tanti devoti al-lievi e dei collaboratori delle sue iniziative, con una serata dedicata a Lui, in quel Teatro per la ria-pertura del quale egli si era battuto in tempi lontani. Dopo il saluto del Presidente della Lute, Clau-dio Graziano, tracceranno un profilo di Calafato il prof. Dario Nicoletti, il prof. Bartolo Cannistrà e il prof. Rosario Mangano. Eseguiranno sue composizioni il pianista Luigi Cordova , la fisarmonicista Daniela Maimone e l’Orchestra “Valdemone” diretta da Dario Pino. La manifestazione, organizzata dalla Lute, con la collaborazione dell’Associazione “Amici della Musica Salvatore Calafato” e il patrocinio del Comune di Milazzo è aperta a tutti i cittadini. L’ingresso è gratuito.
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