“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“SUONI D’AUTUNNO” AL FELTRINELLI POINT MESSINA CON IL FLAUTO DI ALESSANDRO CARERE

Messina, 12/11/2013 – Ad inaugurare “Suoni d’autunno”, cinque apericena con musica (ore 20,45) diretti da Antonino Cicero al Feltrinelli Point Messina, sarà, venerdì 15 novembre il flauto di Alessandro Carere (Primo flauto dell’Orchestra della provincia di Catanzaro e dell’Orchestra del Teatro “F.Cilea” di Reggio Calabria, diplomatosi a 16 anni e vincitore di premi nazionali e internazionali già dall’anno dopo), accompagnato dal pianoforte di Stella Ala Luce Pontoriero.

E si tratta di un vero e proprio “Invito all’Opera”, perché “il repertorio operistico ha un tipo di scrittura che si adatta perfettamente alle caratteristiche di virtuosismo e cantabilità del flauto. E poi si tratta di brani che rappresentano in un certo senso il nostro essere italiani”. "Invito all'Opera" è stato presentato per la prima volta il mese scorso a "Como Classica" ed ha ottenuto un grande consenso. “Tra le tantissime composizioni e parafrasi d'opera dell'800 seleziono quelle che più si adattano al flauto e che rispecchiano meglio l'opera stessa, e il contributo di Stella Pontoriero al pianoforte è fondamentale in quanto ha il compito non semplice di sostituirsi all'orchestra”.

“Viviamo un periodo buio per la cultura musicale e l'arte in generale”, dice Carere. E questa crisi è, per lui, anzitutto crisi di valori. Della politica, anzitutto, ma non solo. “Si pensa solo al fatturato, ma io chiedo: a chi interessa oggi sapere quanto guadagnavano Mozart o Beethoven, o anche Picasso?”.
Invitato dal Direttore Antonino Cicero, amico e collega di orchestra, a far parte di “Suoni d’autunno”, Carere ha detto subito “sì”. “Crisi o meno, si suona da secoli e si continuerà a farlo, e queste serate sono un esempio di come in realtà sia forte l'esigenza di creare cultura. Una buona serata è fatta dalla voglia degli esecutori di donarsi e dalla voglia del pubblico di accogliere emozioni. Al Feltrinelli Point Messina avremo un'occasione per condividere buona musica ed è la cosa più importante. Cosa vorremmo riuscire a ottenere con la serata di venerdì 15? Semplice. Quello di far tornare, e fare in modo che siano sempre più numerosi, gli spettatori di serate di buona musica e musicisti di grande talento, come tutti quelli che interverranno in ‘Suoni d’autunno’.
Dopo Alessandro Carrere in duo, seguiranno gli incontri con Carmelo Giambò e la sua fisarmonica, venerdì 22 novembre, con Piero Blanca, venerdì 29 novembre, con Luciano Troja (piano) e Giancarlo Mazzù (chitarra) venerdì 6 dicembre, con Melo Mafali (piano) ed Eliana Risicato (voce) sabato 14 dicembre.

Classe 1980, Carere si è diplomato in flauto a soli 16 anni, miete premi da quando ne aveva 17 (“Città di Modica”, “Vanna Spadafora”, “A.M.A. Calabria”, nel ’97 premio "Vittoria Caffa Righetti" al concorso internazionale “International Music Competition” di Cuneo , nel ’99 primo flautista a ricevere il premio "Anassilaos" a Reggio Calabria, nel ’99 e nel 2000 premio L. Giannella e premio E. Krakamp del concorso nazionale per flautisti E. Krakamp di Torre del Greco, nel 2002 secondo premio al concorso internazionale per “Flauto e orchestra F.Schubert” di Ovada, nel 2004 secondo premio al concorso nazionale per flauto “F.Cilea” di Palmi), ha tenuto master (2010, festival "Flautisti in festa" di Firenze su invito di Michele Marasco, nel 2012 al Conservatorio Profesional de musica di Madrid e il Conservatorio Estatal de musica di Tarazona), ed è stato membro di giuria, nel 2011, al concorso flautistico E.Krakamp. Oggi è Primo flauto dell’Orchestra della provincia di Catanzaro e dell’Orchestra del Teatro “F.Cilea” di Reggio Calabria, si è esibito sotto la direzione di S. Lastella, A. Cipriani, S.Lucarelli, R. Gessi, Mons. M. Frisina, T. Cipriani, L. De Filippi, J. Kovacev, C. Palleschi, N. Luisotti, F. Pirone, N. Muus, Daniel Oren, ha fatto concerti da solista e in formazioni cameristiche, in tutta Italia ma anche a Toronto, Montreal, Malta, Madrid, Saragoza. Ha inciso i “15 studi dilettevoli e progressivi per flauto op.33” di E. Koheler e “58 studi per flauto” di G. Gariboldi ed ha pubblicato un metodo per flauto per i corsi ad indirizzo musicale delle scuole medie statali. E’ docente di flauto dell'Accademia Flautistica di Reggio Calabria di cui è Direttore artistico. Suona un Flauto Muramatsu in oro 14k.

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