Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TIFONE HAIYAN: RACCOLTA STRAORDINARIA PER LE FILIPPINE DEVASTATE

La Caritas diocesana di Messina rilancia l'appello per la raccolta straordinaria di domani domenica 1 dicembre
Messina, 30/11/2013 - Domani in tutte le chiese della , così come in tutte le chiese d’Italia, si terrà una colletta nazionale indetta dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a sostegno delle popolazioni colpite dal Tifone Haiyan. Le offerte raccolte verranno inviate a Caritas Italiana che si è prontamente mobilitata accanto alla Caritas locale, in collegamento con la rete internazionale, mettendo subito a disposizione 100.000 euro, a cui si sono aggiunti poi altri 100.000, e attivando una raccolta fondi a sostegno degli interventi nelle zone colpite.

La Presidenza della Cei ha inoltre già stanziato tre milioni di euro dai fondi derivanti dall’otto per mille, da destinarsi alla prima emergenza.

Un operatore di Caritas Italiana è nelle Filippine, dove resterà sino al 3 dicembre, a supporto del coordinamento locale. Un primo intervento di emergenza pari a 4,5 milioni di euro prevede di portare aiuti a 55.000 famiglie in 9 diocesi. Sono già stati distribuiti 68.310 pacchi di alimenti a 345.000 persone in 13 diocesi. “Le preghiere, la solidarietà e la mobilitazione della Caritas con il sostegno di tanti fratelli e sorelle in tutto il mondo ci è di grande conforto e ci consente di sperare e di impegnarci per la ripresa e la ricostruzione” ha detto Mons. Broderick Pabillo, vescovo ausiliare di Manila e presidente di Caritas Filippine, ringraziando quanti stanno rispondendo con generosità agli appelli lanciati e stanno accogliendo l’appello del Papa ad essere “generosi nella preghiera e con l’aiuto concreto”.
Caritas Italiana e Caritas diocesana di Messina sollecitano tutti alla solidarietà.



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