Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TAVOLO PERMANENTE PER LA CRESCITA E LO SVILUPPO: “SIAMO IN ATTESA DI VEDERE COME IL GOVERNO CROCETTA PASSERÀ DALLE PAROLE AI FATTI”

Le Associazioni di categoria incontrano Crocetta. Ribisi: “Subito al lavoro sulla nuova programmazione Ue”
Palermo, 26 dicembre - Nuove risorse per il fondo di rotazione della Crias attraverso il trasferimento di almeno 30 milioni di euro provenienti fondi Ue 2007-2013 non spesi. Riduzione dei canoni per alcuni comparti produttivi strategici per l’economia siciliana. E un tavolo di concertazione sulla nuova programmazione europea. Sono questi alcuni dei punti affrontati nel corso di una lunga riunione che si è tenuta a Palazzo d’Orléans tra il presidente della Regione, Rosario Crocetta, i componenti di giunta e i rappresentanti delle associazioni di categoria aderenti al “Tavolo permanente per la crescita e lo sviluppo” (Agci, Cia, Claai, Cna, Casartigiani Palermo, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Legacoop).

“Abbiamo registrato – ha detto Filippo Ribisi, coordinatore del Tavolo – un’apertura da parte del governo sui problemi che attanagliano le imprese. Siamo in attesa di vedere come il governo passerà dalle parole ai fatti, ma nel frattempo abbiamo ottenuto alcune promesse come quella riguardante il rimpinguamento del fondo di rotazione della Crias che, se fatto, darà una boccata di ossigeno alle nostre imprese”. “Il governo – ha aggiunto Ribisi – è anche favorevole alla modifica all’articolo 10 del ddl di stabilità che al momento prevede di internalizzare i servizi di pulizia ed ausiliari a discapito delle aziende private del settore”.

“Tra le altre cose, poi – ha detto Ribisi – si è stabilito di aprire una concertazione con le imprese sulla nuova programmazione 2014-2020, nonché di organizzare incontri periodici con le associazioni datoriali per parlare di sviluppo. Stiamo attraversando un momento cruciale per la nostra economia: il 2014 sarà un anno fondamentale per dare una svolta alla grave recessione e dare impulso al sistema produttivo siciliano”.

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