Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NINO ROMANZO SI CANDIDA ALLA PRESIDENZA DI ANCI SICILIA, DA 10 ANNI È SINDACO DI MONFORTE SAN GIORGIO

Dopo dieci anni da Sindaco del piccolo comune di Monforte San Giorgio, dov’è nato. Era stato dipendente comunale, consigliere comunale e consigliere regionale dell’Anci Sicilia. A 57 anni ha pensato che la sua esperienza maturata, lo accrediti ad una sfida possibile
Monforte San Giorgio, 24/01/2014 - Dopo dieci anni da Sindaco del piccolo comune nativo del quale era stato anche dipendente comunale per vari lustri, Nino Romanzo, consigliere comunale e consigliere regionale dell’Anci Sicilia, a 57 anni ha pensato che la sua esperienza maturata, lo accrediti ad una sfida possibile, quella di presidente regionale dell’organismo rappresentativo dei municipi isolani.
Cui, chiaramente con designazioni consolidate e strategiche, aspirano il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il vicepresidente uscente Paolo Amenta, primo cittadino di Canicattini Bagni. Ad eleggere il nuovo presidente saranno i 69 componenti del Consiglio regionale. Componenti fra i quali, oltre ai candidati, ci sono i Sindaci di importanti città come Enzo Bianco , Marco Zambuto, Renato Accorinti, Paolo Garofalo, Federico Picciotto e Giancarlo Garozzo ma anche consiglieri, assessori e primi cittadini di centri minori sparsi qua e là per l’Isola.

“Il primo appello che rivolgo è al Sindaco della città capoluogo della mia Provincia, Renato Accorinti, che mi auguro colga la mia volontà. Cioè che la mia candidatura, se per alcuni arriva a sorpresa, è chiaro che all’apparenza si presenta come una candidatura provocatoria – afferma Nino Romanzo - L'Anci da sempre è stata la rappresentanza "sindacale" dei Comuni nei confronti dei livelli di Governo superiori, ma ultimamente in Sicilia non si può dire che sia andata proprio così. Vorrei ricordare ai colleghi componenti il consiglio regionale la "notte dei lunghi coltelli" di Caltanissetta quando per volere dell'allora governatore Lombardo si doveva a tutti i costi mandare a casa l'allora presidente On. Diego Cammarata, Sindaco di Palermo”.

Un sindaco di Palermo, quindi, ha già avuto la presidenza dell'Anci Sicilia. E Romanzo intende rafforzare il ruolo dell’Anci.“L'ultimo consiglio regionale nonchè gli organi statutari, ufficio di presidenza e la presidenza,( Giacomo Scala), e poi Paolo Amenta non sono altro che frutto di lunghi ed estenuanti incontri sempre dell'ex presidente Lombardo(quater) con gli alleati del Pd – ricorda il candidato alla presidenza- Con accordo finale: presidenza e vice all'area Pd e Segreteria generale ad un suo uomo! Quindi non sempre l'Anci è stata "controparte" del governo, anzi in alcuni casi…è stata molto vicina. Oggi ci troviamo con 2 candidati del Pd (area Renzi) e la mia candidatura sostenuta da forze politiche che vorrebbero dare un segnale di cambiamento a queste indicazioni che arrivano da lontano. La mia è la rappresentanza dei piccoli Comuni, che in Sicilia sono la maggior parte, 203 su 398 e che il più delle volte vengono "dimenticati" sopratutto in favore delle aree metropolitane o dei grossi centri che esprimono deputazione regionale”.

E la chiave di lettura politica non è neanche inedita:“Sembra quanto mai strano che i miei colleghi componenti il consiglio regionale che saranno chiamati a votare giorno 28 gennaio vengano "sollecitati" da importanti rappresentanti del centro destra (coordinatore regionale On. Castiglione) – racconta ancora Romanzo - a votare per Leoluca Orlando! O altrettanto autorevoli deputati regionali di area ex An, che invitano a votare per Paolo Amenta che rappresenta l'area Renzi! La mia candidatura, sostenuta anche dai rappresentanti dei piccoli centri, vuole essere esclusivamente una candidatura di servizio a sostegno delle mille problematiche che giornalmente devono affrontare i sindaci e gli amministratori dei Comuni, anche quelli meno importanti,o quelli delle isole minori, e delle quali, in passato, non sempre l'Anci si è ricordata”.

Commenti

  1. CREDO CHE BISOGNA RETTIFICARE IL TITOLO: E' STATO PER 10 ANNI SINDACO DI MONFORTE.
    OGGI NON E' PIU' LUI IL PRIMO CITTADINO, COME VIENE SCRITTO NEL TESTO, IN QUANTO IL DOTT. ROMANZO E' CONSIGLIERE COMUNALE DI MINORANZA.
    GRAZIE

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