“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FORZA NUOVA ATTACCA CROCETTA SUL WEB E IN 11 CITTÀ: "RIVOLUZIONARIO DI CARTONE!"

Forza Nuova attacca Crocetta sul web e in 11 città: "Rivoluzionario di cartone!"

La campagna già partita sul web, dove una locandina con lo stesso slogan ha collezionato più di 26.000 visualizzazioni in pochi giorni, si è poi estesa ai muri di dieci città siciliane - Palermo, Niscemi, Licata; ma anche Gela, Modica, Vittoria, Scicli, Barrafranca, Pietraperzia, Giardini Naxos e Militello in Val di Catania, a dimostrare la capillarità della presenza forzanovista nell'isola - che hanno visto comparire nelle stesse ore decine e decine di striscioni che non lasciano dubbi sul giudizio negativo che il presidente della Regione ha meritato da quando si è insediato, poco più di un anno fa, a Palazzo dei Normanni.
"Crocetta è un rivoluzionario di cartone - ha spiegato Giuseppe Provenzale, segretario regionale di Forza Nuova - perché ai suoi proclami roboanti ha fatto seguito il solito immobilismo dei governi che lo hanno preceduto e l'usuale tradimento di quanto sbandierato in campagna elettorale. 
Dopo una prima fase di nomine spettacolo di assessori, a cui vanno aggiunte quelle di un uomo d'apparato come lo "straniero" Bianchi all'Economia e della sua segretaria particolare, bergamasca, al Turismo, si è fatto notare per il vergognoso voltafaccia sul Muos, su cui già lo attaccammo, per i tagli alla spesa sociale - disabili, Sanità, banco alimentare … - per il consueto galleggiamento di una giunta dalla maggioranza variabile, per un delirio continuo di demagogia antimafiosa parolaia, per il suo clamoroso ignorare lo Statuto speciale, specie in materia fiscale e monetaria, fino a completare il quadro già fosco con la recente oscena Finanziaria, che intendeva regalare 15 milioni ai petrolieri (mentre si indebitava per 1 miliardo di euro) e mutui agevolati alle coppie gay, che ha tolto la maschera ad un falso rivoluzionario, in realtà legato a lobby e poteri forti e nemico del popolo siciliano".

"La nostra battaglia non finisce qui; questo incantatore di serpenti deve dimettersi - ha concluso Provenzale - stiamo preparando una manifestazione a Palermo, in cui denunceremo la vera natura di questo campione della sinistra di regime, ostile nei fatti agli interessi di una Sicilia sempre più vittima di una crisi pilotata e niente affatto irreversibile, e presenteremo le nostre proposte per il rilancio; prima fra tutte quella della moneta regionale".

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