Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

L’ENTE PARCO DEI NEBRODI ADOTTA IL PIANO TRIENNALE ANTICORRUZIONE 2014-2016

Il nuovo Dirigente del Commissariato di Polizia di Sant’Agata Militello, Dott. Daniele Manganaro, incontra il Presidente dell’Ente Parco, Dott. Giuseppe Antoci, durante una visita ufficiale. Intanto l’Ente adotta il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016
04/02/2014 - Visita ufficiale oggi pomeriggio del nuovo dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di S. Agata Militello, Daniele Manganaro, appena insediatosi. Ad accoglierlo ufficialmente, con picchetto del Corpo di Vigilanza dell’Ente, il Presidente del Parco, Giuseppe Antoci per augurargli buon lavoro ma chiedergli, soprattutto, di sostenere e collaborare con l’Ente nel controllo del Parco, l’area protetta più grande della Sicilia.

“Il Commissariato di S. Agata Militello ha competenze su circa l’80% del territorio dei Comuni facenti parte del Parco e quindi sarà un riferimento importante anche e soprattutto per il Corpo di Vigilanza dell’Ente”. Lo ha dichiarato Giuseppe Antoci durante il suo saluto di benvenuto.

E’ stata, infatti, l’occasione per esporre anche le problematiche legate al controllo del territorio e alle di coordinamento tra le due Istituzioni per garantire sicurezza e legalità.

“Credo che già da questo primo incontro si siano poste le basi per sviluppare un progetto di sicurezza partecipata che dovrà vedere nel territorio del Parco dei Nebrodi la collaborazione tra le forze dell’ordine per garantire legalità e trasparenza nella pubbliche amministrazioni e tranquillità e sicurezza per i cittadini. Ci sono tutte le condizioni per sviluppare, insieme al Presidente del Parco e a tutti i Sindaci facente parte dei Comuni dell’area protetta, un progetto pilota che possa rappresentare esempio non solo in campo regionale, ma anche nazionale”. Lo ha dichiarato il Dott. Manganaro durante il suo breve intervento di saluto e ringraziamento.

Intanto nell’ultima seduta del Comitato Esecutivo l’Ente ha adottato il piano triennale di prevenzione della corruzione per gli 2014-2016, così come previsto nella Legge n. 190 del 2012 riguardanti “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica.
“Un ulteriore provvedimento di legalità e trasparenza – ha dichiarato il Presidente del Parco, Giuseppe Antoci - che segue la direttiva trasmessa agli uffici dell’Ente, nei giorni scorsi, in cui si dispone di dover utilizzare, nell’affidamento di beni e forniture, la procedura dell’evidenza pubblica”.

Nel piano in particolare viene individuato il direttore dell’Ente, Massimo Geraci, quale responsabile e avrà diversi compiti. In particolare di redigere il Piano di prevenzione della corruzione in conformità alle linee guida dettate dalla Commissione nazionale per la valutazione, l’integrità e la trasparenza della pubblica amministrazione (Civit) nel Piano Nazionale Anticorruzione. Dovrà occuparsi altresì di verificare l’efficace di attuazione del Piano e la sua idoneità in relazione all’attività dell’amministrazione. Nel provvedimento sono stati individuati i settori e le attività più esposte al rischio di corruzione come attività di autorizzazione o concessione, rilascio pareri o nulla osta e procedure di valutazione di incidenza. Così come le attività di vigilanza del territorio e di istruttoria delle sanzioni amministrative.

Infine in una direttiva trasmessa oggi agli uffici, il Presidente Antoci, dispone di riscontrare tutte le richieste nei tempi previsti (generalmente entro 30 giorni) e rispettare rigorosamente l’ordine cronologico derivante dalla data di presentazione delle istanze, fatti salvi i casi di urgenza. Ma soprattutto il dipendente ed il responsabile del procedimento amministrativo devono astenersi dal partecipare a decisioni o attività (istruttoria, consultiva, di controllo) connesse o disgiunte dal procedimento che possano coinvolgere, direttamente o indirettamente interessi propri o dei loro parenti entro il quarto grado ed affini entro il terzo grado o persone con loro conviventi.

Commenti

  1. BUONA SERATA SONO COMPROPIETARIO DI 13 ETTARI DI TERRENO DENTRO IL PARCO DEI NEBRODI, E NON POSSO FARNE NESSUN USO CHE BENEFICI STIAMO AVENDO DA QUESTO PARCO NON LO ANCORA CAPITO.

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  2. Il parco dei nebrodi e' uno dei tanti carrozzoni mangia soldi che non servono ai cittadini, ma solo agli addetti ai lavori!
    Il presidente Antoci per la trasparenza potrebbe cominciare a publicare su un sito internet l'organigramma della sua organizazione,le richieste di offerta per servizi e lavori, ed il bilancio corredato da tutti i pagamenti fatti a chi e per cosa.

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