“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GRILLO: “SE IL M5S VINCE ALLE EUROPEE, NAPOLITANO NON POTRÀ PIÙ TIRARE A CAMPARE CON I SUOI GIOCHI”

16/03/2014 - Beppe Grillo ‏lo scrive oggi sulla propria pagina Twitter: "Se il M5S si affermasse come primo gruppo politico alle Europee, Napolitano non potrebbe più tirare a campare con i suoi giochi di Palazzo." Poi aggiunge: "Bisogna andare in Europa per cambiare l'Italia. I nostri cosiddetti "premier" sono diventati servi dei poteri finanziari". Ed ancora riporta su Twitter quanto pubblica sul suo blog: "Il più grande contapalle tra i Presidenti del Consiglio. In 30.000 avete partecipato al sondaggio del venerdì sul più grande contapalle tra i Presidenti del Consiglio della Repubblica Italiana.
Era possibile indicare una preferenza tra i seguenti politici: Berlusconi, Craxi, D'Alema, De Mita, Letta, Monti, Prodi e Renzie. Fino all'ultimo è stato un testa tra Berlusca&Renzie in cui alla fine l'ha spuntata Berlusconi con un margine di neppure 1.000 voti: 12.446 (42%) contro gli 11.657 (40%) del mentitore seriale di Firenze. A lunga distanza spiccano Monti e Prodi con circa 800 voti a testa pari a quasi il 3% delle preferenze, segue D'Alema con il 2,4%. Letta (che fine ha fatto?) deve accontentarsi dell'1,1%. Sotto l'1% Craxi e De Mita. Il 7% ha indicato un altro nome.

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